Bonifica della processionaria, scatta l’obbligo per i privati
LANCIANO. Il sindaco Mario Pupillo ha firmato l’ordinanza che impone ai privati proprietari di aree verdi e agli amministratori di condominio che gestiscono aree verdi di contrastare la presenza nel...
LANCIANO. Il sindaco Mario Pupillo ha firmato l’ordinanza che impone ai privati proprietari di aree verdi e agli amministratori di condominio che gestiscono aree verdi di contrastare la presenza nel territorio comunale della “processionaria del pino”. Si tratta di un tipo di farfalla che costituisce una seria minaccia per la produzione e la sopravvivenza di alcune specie arboree, in particolare il pino silvestre, il pino nero, il pino strobo e tutte le altre aghifoglie. Inoltre, può costituire un rischio per la salute delle persone e degli animali che dovessero venirvi in contatto. I proprietari di aree verdi e gli amministratori di condominio che hanno in gestione aree verdi private devono, dunque, effettuare tutte le opportune verifiche e ispezioni sugli alberi presenti nelle loro proprietà per accertare la presenza di nidi della processionaria, con obbligo di rimozione e distruzione di essi. A lavori ultimati è necessario comunicare l’esito della bonifica agli uffici del Settore ambiente del Comune di Lanciano e al Servizio igiene epidemiologia e sanità pubblica (Siesp) della Asl. Le sanzioni per i trasgressori dell’ordinanza, su cui sono chiamati a vigilare i carabinieri forestali della stazione di Lanciano e la polizia municipale, vanno dai 500 ai 3.000 euro. Il Comune potrà, inoltre, disporre l’esecuzione d’ufficio dei lavori di rimozione e distruzione dei nidi, addebitando la spesa a carico dei multati.

