«Bonifica in ritardo? Colpa del Comune»

12 Luglio 2016

Mazzocca piomba in città: ci sono 750mila euro per la discarica bruciata. E lancia accuse a Di Primio

CHIETI. «Le risorse per bonificare la discarica abusiva a Colle Marcone ci sono: stiamo aspettando che il Comune di Chieti si sbrighi ad approvare le delibere necessarie per sbloccare i fondi regionali». Così il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale, Mario Mazzocca, che ieri mattina ha presentato il “Master Plan” per il Mezzogiorno, indicando le principali iniziative messe in campo per la provincia di Chieti, con le proposte del suo partito Sel-Sì. In primo piano la bonifica della discarica a Colle Marcone: «Bisogna poter sbloccare i fondi messi in campo con il Master Plan per quanto riguarda la bonifica di “discariche abusive oggetto di procedura di infrazione comunitaria”. Sono a disposizione 750mila euro, ma per poterne usufruire almeno in parte il Comune deve ancora fare due cose: approvare un progetto, un piano-vincolo di caratterizzazione per il sito inquinato e le delibere così dette di “apposizione di oneri reali”: quelle, in sostanza, che sanciscono definitivamente che nel luogo incriminato non si possa far altro che bonificare. Solo così si può garantire formalmente che un privato non contesti gli interventi da svolgere».

Una questione procedurale che consentirebbe la risoluzione di un enorme problema per la città. Oltre al caso Colle Marcone, sono previsti altri 2 milioni di euro per il 2016-17 - e 10 per il 2014-20 - al fine di mettere in sicurezza permanente il Sir Chieti e le Saline-Alento, casi già oggetto di dibattito locale in periodi passati. Poi il progetto della “Cittadella della Cultura” , che intende recuperare il compendio demaniale della caserma Bucciante per realizzare, nel cuore del centro storico di Chieti, un polo culturale di primaria importanza, con le nuove sedi istituzionali della biblioteca “De Meis”, del museo Universitario e dell’Archivio di Stato. A questo scopo sono stati stanziati per il 2014-20 4 milioni di euro: «Tengo moltissimo a questa opera di riqualificazione in ambito culturale» ci tiene a dire Mazzocca. Un conto complessivo delle cifre a disposizione nella provincia di Chieti: circa 225 milioni di euro, quasi un quarto dei fondi per l’intera regione. Commentano anche il coordinatore provinciale Sel-Sì Silvio De Lutiis e Tommaso Di Febo, coordinatore regionale: «Abbiamo spinto per investire sull’ambiente. Vogliamo anche istituire il reddito minimo e incidere sull’anti-petrolizzazione». (e.r.)