Bonifica Sud Dipendenti in agitazione

13 Giugno 2013

VASTO. Stato di agitazione sindacale al Consorzio di bonifica sud. Le organizzazioni dei lavoratori (nell’ente sono presenti Flai-Cgil, Fai-Cisl e Filbi Uil, insieme alle Rsa) danno voce alle...

VASTO. Stato di agitazione sindacale al Consorzio di bonifica sud. Le organizzazioni dei lavoratori (nell’ente sono presenti Flai-Cgil, Fai-Cisl e Filbi Uil, insieme alle Rsa) danno voce alle preoccupazioni dei dipendenti che da circa un anno percepiscono a singhiozzo lo stipendio, «per la grave situazione economico-finanziaria che soffoca l’ente e rende arduo lo svolgimento dell’attività consortile sia per la tutela del territorio e per la manutenzione degli impianti irrigui, sia per la gestione della diga di Chiauci, opera che garantisce l’approvvigionamento idrico nei periodi di siccità per uso potabile, industriale e agricolo».

Il Consorzio di bonifica verte da tempo in una situazione critica: la passività è di oltre 6,5 milioni di euro. «Nonostante l’impegno dei dipendenti», sostengono le organizzazioni sindacali, «spesso costretti ad anticipare piccole somme per l’acquisto di materiale idraulico pur di garantire la manutenzione e la continuità dell’irrigazione, la mancanza dell’organo deliberante, dovuta alle dimissioni di parte dei componenti della deputazione, non fa ben sperare per il futuro».

Dopo un tentativo di confronto richiesto alla Regione, senza riscontro, i lavoratori hanno interessato il prefetto dello stato di agitazione sindacale «affinché sia richiamata l’attenzione di chi ha il dovere di tutelare il mondo agricolo attraverso un ente di importanza fondamentale per il territorio e l’erogazione del servizio pubblico».

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