Boom di multe dei vigili Al Comune 800mila euro

18 Gennaio 2015

Il bilancio 2014 della polizia municipale: 12mila violazioni al codice della strada L’incremento dovuto ai controlli degli stagionali per i divieti di sosta

VASTO. La parte del leone la fanno i controlli in materia di circolazione stradale che hanno portato all’accertamento di 12.496 violazioni (nei primi sei mesi erano state meno di 2.500), ma intensa è stata anche l’attività in materia ambientale, edilizia e commerciale. Nonostante l’organico insufficiente - che rispetto al 2010 ha perso sette addetti, ma dall’estate e per tutto febbraio può contare su tredici uomini a tempo - la polizia municipale di Vasto ha ulteriormente incrementato le attività nel corso del 2014, totalizzando sanzioni per oltre 800mila euro. I dati sono stati forniti ieri nella conferenza stampa indetta negli uffici di corso Italia dall’ex comandante Orlandino Carusi (non svolge più l’incarico dal 31 dicembre 2014) e dai tenenti Luigi La Verghetta, Antonio Di Lena e Massimo Palandrani.

«Credo che sia molto difficile sostenere che la polizia municipale non abbia raggiunto gli obiettivi», attaccano gli ufficiali, «abbiamo lavorato alacremente nonostante l’organico ridotto e l’assenza delle due telecamere che, pur essendosi rivelate utilissime per scovare chi abbandona i rifiuti, non abbiamo avuto più a disposizione nel 2014. I cittadini non sono stati penalizzati dalle tensioni che hanno caratterizzato i rapporti tra la polizia municipale e l’amministrazione comunale. Cosa auspichiamo per il 2015? Lavorare serenamente: la serenità si conquista con il dialogo e il confronto, ma finora non abbiamo registrato un cambio di passo». Chiaro il riferimento alla querelle sul dirigente esterno, il vero nodo gordiano, e alla nomina del nuovo comandante.

«Le questioni sono strettamente connesse», incalzano gli ufficiali, «l’amministrazione sta predisponendo un avviso per nominare il responsabile del comando, dopo le dimissioni di Carusi, ma il cuore del problema è l’autonomia gestionale e operativa: la presenza di un dirigente amministrativo estraneo al corpo e che interferisce continuamente sull’organizzazione è un’anomalia che deve essere rimossa, non perché lo diciamo noi, ma perché lo impone la legge. Abbiamo posto un problema di legalità sul quale si è pronunciato anche il consiglio comunale con un ordine del giorno. Il sindaco Luciano Lapenna nomini il nuovo comandante tenendo conto delle professionalità e dei titoli, non delle simpatie». E infine la questione dell’organico. «Abbiamo 27 addetti, lo stesso numero del 1978, anno in cui ho preso servizio», annota Carusi, «è vero che ci sono 13 stagionali, ma hanno compiti riconducibili solo alle sanzioni per le violazioni del codice della strada».

Anna Bontempo

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