Boom di prenotazioni per i tesori teatini
Passeggiata nel centro storico alla scoperta di chiese e palazzi rinascimentali in ricordo di Gasbarri
CHIETI. Una passeggiata nel centro storico della città alla scoperta dei suoi monumenti più importanti. “Il rinascimento teatino: passeggiando nell’Ottocento” è l’iniziativa proposta dall’associazione nazionale polizia municipale in pensione (Anvup) di Chieti, che questo pomeriggio porterà i cittadini tra i tesori storici di Chieti e LE testimonianze artistiche del 19° secolo. L’associazione Anvup ha organizzato un suggestivo itinerario da fare a piedi, guidato dalla storica Maria Paola Lupo, in ricordo di Camillo Gasbarri, scrittore teatino. «Era una mente eccelsa e incredibile», commenta la comandante della polizia locale, Donatella Di Giovanni, «rendeva appassionanti anche le cose che non lo erano, amava Chieti e la conosceva profondamente».
L’evento ha riscosso grande successo in città: c’è stato un boom di prenotazioni che ha sorpreso gli organizzatori. «Non ce lo aspettavamo e ci fa molto piacere, registriamo più di 70 prenotati e siamo pronti a ripeterlo di nuovo», dice Anna Luberti, presidente Anvup. Un’iniziativa nata per «valorizzare la città e farla conoscere», prosegue Luberti. Camminando per il centro storico, sono tanti i monumenti che verranno visitati lungo un percorso che, aggiunge la comandante Di Giovanni, «il professor Gasbarri amava tanto».
Il ritrovo è in programma oggi alle 17.15 a largo Valignani. La prima tappa è al teatro Marrucino. Si prosegue poi al museo civico Costantino Barbella con la visita delle opere di Barbella e Michetti e, a seguire, a palazzo De Sanctis Ricciardone per approfondire la storia delle famiglie e le decorazioni. Si entra, poi, nella chiesa di San Giovanni Battista dei Cappuccini dove c’è il monumento funebre del Duchino Bassi d’Alanno, si prosegue all’esterno della chiesa di San Francesco approfondendo la storia della scalinata di Torquato Scaviglia. Da corso Marrucino si arriva a palazzo Fasoli, in piazza Gian Battista Vico, davanti alle decorazioni del primo piano (ex galleria Trifoglio). Si passa poi per casa Ravizza, si entra nel salone di palazzo Lepri e nella chiesa della Santissima Trinità. Infine, l'itinerario si conclude alla villa comunale. Il percorso ha una durata di circa due ore e la partecipazione è gratuita.
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