Boom di tamponi nel Frentano E oggi si continua in 11 comuni

Alta adesione a Lanciano di alunni e genitori. L’arcivescovo Cipollone: sono venuto per dare l’esempio Solo 8 i positivi negli altri centri del comprensorio. Anche i sindaci si sottopongono allo screening
LANCIANO. Clown, sorrisi, attestati di merito e figurine. Accoglienza calorosa per i bimbi che si stanno sottoponendo ai tamponi antigenici rapidi in città. Un’accoglienza diversa rispetto ai due screening precedenti perché questa volta i tamponi sono rivolti soprattutto a loro, agli alunni e agli studenti per una fotografia Covid della città ma anche delle scuole, dopo il focolaio a Marcianese - asilo sanificato ieri - e ben 140 alunni in quarantena. E risposta notevole già da ieri mattina con file in tutte e 4 le postazioni, ma soprattutto al foyer del Fenaroli dove i più piccoli hanno avuto un diploma di merito e una sorpresa, oltre a una bella accoglienza grazie alle volontarie della Tavolozza dei Sorrisi. Ma file ci sono state in tutti i Comuni in cui sono in corso i tamponi grazie all’impegno delle amministrazioni e di tanti volontari: Casoli, Paglieta, Palombaro, Pizzoferrato, Gessopalena, Lettopalena, Civitaluparella, Torricella Peligna, Fara San Martino, Rocca San Giovanni e San Vito. Ben 7.652 tamponi eseguiti e 29 positivi fermati, 21 dei quali a Lanciano. Oggi si aggiunge Frisa.
LANCIANO «Sono contento e orgoglioso della risposta dei bambini, con le loro famiglie, e dei ragazzi delle superiori nonostante siano tutti in dad da diversi giorni», commenta il sindaco Mario Pupillo. «Hanno capito il senso di questa grande prova di comunità: prendersi cura di sé e degli altri». E la prima “tamponata” è stata Giulia, 7 anni, dopo di lei l’arcivescovo Emidio Cipollone. «É un servizio gratuito ed è importante partecipare», commenta monsignore. «Sono venuto anche per dare il buon esempio a tutti. Dobbiamo essere prudenti, il virus c’è, e molti lo sanno purtroppo per esperienza diretta. Seguiamo le regole per rendere più breve questo incubo che ci sovrasta». E i dati indicano una crescita esponenziale di contagi: 253 positivi, con una media di 20 casi al giorno negli ultimi 3 giorni. E ieri non è stato da meno: eseguiti ben 3.416 tamponi e 21 positivi fermati.
I COMUNI Sono “solo” 8 i positivi trovati invece negli altri 11 Comuni. In tutti grande risposta dei cittadini. A Casoli 959 tamponi eseguiti e 3 positivi scovati. Sottoposti al test, negativi, anche tre sindaci: Massimo Tiberini, Vincenzo Muratelli di Altino e Angelo Piccoli di Montenerodomo che lavorano nell'istituto Algeri Marino. «A Paglieta nelle 4 postazioni», dice il sindaco Ernesto Graziani, «sono stati fatti 700 tamponi, tutti negativi». A Fara San Martino, dove non ci sono casi Covid, il sindaco Carlo De Vitis è andato a fare rifornimento di tamponi. «Eseguiti 301 test tutti negativi», spiega, «e sono andato a riprenderne altri 200 per oggi». E nessun caso Covid anche a Palombaro dove è in corso il 4 screening di massa: 199 test, zero positivi. A Gessopalena lo screening era atteso dopo la chiusura anticipata del Comune, zona rossa decisa dal sindaco Mario Zulli nei primi giorni del mese, per il rapido aumento dei casi Covid arrivati a 44. Ieri eseguiti 354 tamponi, tutti negativi. Anche Pizzoferrato osservato speciale, visto che è lo screening di controllo dopo l’esplosione dei contagi a gennaio. Arrivano ottime notizie perché su 207 tamponi nessun positivo. Sorrisi anche a Torricella Peligna: il sindaco Carmine Ficca è andato a riprendere altri tamponi per lo screening di oggi. Sono 302 i test fatti, tutti negativi ed è una buona notizia visto che i casi sono saliti a 9. A Lettopalena 93 tamponi fatti mentre a Civitaluparella 165: sono tutti negativi. A Rocca San Giovanni eseguiti 325 esami e 1 positivo scovato. A San Vito 631 tamponi e 4 positivi. Oggi si riparte e agli screening si aggiunge anche Frisa.
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