Boom di test da analizzare, chiuso il drive in

Ieri stop delle attività al PalaTricalle e proteste degli utenti. I responsabili: sospensione programmata
CHIETI . È servito l’intervento della polizia locale di Chieti per placare le proteste delle persone che ieri mattina si sono recate alla postazione drive in del PalaTricalle per poter eseguire un tampone, senza tuttavia riuscirci. Come da programma, infatti, ieri le attività erano sospese per permettere anche al laboratorio di smaltire l’enorme carico di test che si è accumulato con i controlli effettuati nei giorni scorsi. «Il drive in è chiuso», ha commentato ieri mattina il coordinatore del personale del drive in, Michele Cozza smorzando le polemiche. «Chi ci si è recato, lo ha fatto per tentare di strappare un tampone con richieste prenotate per altri giorni. Ma si è risolto tutto, abbiamo dato loro ogni spiegazione necessaria».
Lo conferma anche Adamo Mancinelli, responsabile 118 aziendale: «Non ci si poteva prenotare per la giornata di oggi (ieri per chi legge, ndr) proprio perché non era prevista l’apertura. Se uno avesse voluto avere l’appuntamento per oggi non avrebbe avuto modo di farlo. Il laboratorio sta lavorando per cercare di smaltire i tanti tamponi da esaminare».
Le tesi di Cozza e Mancinelli vengono confermate da un provvedimento della Asl che programma le attività dei drive in nel periodo delle festività natalizie dal 23 dicembre al 6 gennaio «al fine di garantire una migliore gestione», si legge nel documento. E da calendario, ieri i drive in aziendali erano chiusi. Torneranno accessibili da oggi. Il coordinatore del personale ricorda quindi come funziona la prenotazione: «Il medico curante provvede a generare la richiesta di tampone. Poi arriva il messaggio alla persona, apre il messaggio e può scegliere il giorno e l’orario per farlo».
Tornando alle attività di questi giorni, oggi il drive in è aperto in mattinata, una nuova chiusura è prevista per domenica, poi da lunedì a sabato i tamponi verranno fatti normalmente. «Nei giorni scorsi abbiamo avuto un’attività regolare», conclude Cozza, «abbiamo sottoposto a tampone i prenotati ed è andato tutto bene». Lunedì e martedì c’è stata anche un’apertura straordinaria pomeridiana. In ognuna delle due giornate sono stati eseguiti circa 200 test al PalaTricalle di Chieti. (a.s.)
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