Borgo di Gualdo, altri allagamenti

San Vito Chietino. Nuovi disagi nelle case per il piazzale invaso dalla pioggia
SAN VITO. Continuano i disagi per i condomini del complesso residenziale Borgo di Gualdo che nei giorni scorsi si sono ritrovati per l’ennesima volta con il piazzale allagato. Sul posto si era trovato ad intervenire, per un controllo, anche il comandante di stazione dei carabinieri forestali, Massimiliano Borrelli, che ha ispezionato il piazzale di Borgo di Gualdo e quello della vicina palazzina Ater, allagato anch’esso.
«Abbiamo notato un super carico di lavoro delle pompe di sollevamento», dichiara l’amministratore di condominio di Borgo di Gualdo, «e temiamo che l’acqua piovana finisca mischiata assieme alle acque nere. Nonostante siano stati messi i sigilli a due bypass nel 2017 si continuano a creare rigurgiti di acqua. Temiamo che ci siano altre perdite».
Ma per Alfredo Di Nardo, legale rappresentante della società Polycenter srl che ha realizzato il complesso si tratta di notizie false. «I pozzetti sulla condotta fognaria del Borgo di Gualdo», dice Di Nardo, «contengono i liquidi per i quali sono destinati senza alcuna commistione di scarichi. Il tutto è stato accertato da svariati sopralluoghi effettuati da tecnici incaricati ed enti. Lo certifica anche la relazione del maresciallo Borrelli che ha riscontrato che stava funzionando tutto correttamente con la sola anomalia, a sua impressione, che i pozzetti in prossimità di via san Rocco Vecchio, presenterebbero diversi livelli di riempimento. In particolare, un pozzetto delle acque bianche - che forse non riusciva a smaltire velocemente l'enorme accumulo di acqua dovuta alla pioggia intensissima - presentava un livello di gran lunga superiore al pozzetto recante i reflui, con evidenti infiltrazioni. La pompa di sollevamento a suo dire si attivava con troppa frequenza, ma il maresciallo non ha alcuna scala di riferimento sul numero delle attivazioni e non ha potuto accertare se i residenti non presenti avessero attivato lavatrici o lasciato qualche rubinetto aperto». (d.d.l.)
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