Borrelli al manager Asl: incontra anche noi
ATESSA . L’incontro del dirigente sanitario della Asl Lanciano-Chieti-Vasto, Tommaso Schael, con il comitato ristretto dei sindaci, scontenta Atessa: «Non è pienamente rappresentativo di tutta la...
ATESSA . L’incontro del dirigente sanitario della Asl Lanciano-Chieti-Vasto, Tommaso Schael, con il comitato ristretto dei sindaci, scontenta Atessa: «Non è pienamente rappresentativo di tutta la realtà che lei è chiamato a dirigere» mettono nero su bianco Giulio Borrelli, sindaco di Atessa, e Enrico Flocco, presidente del consiglio comunale. Anche perché l’ospedale di Atessa, con la sua trasformazione in ospedale di area disagiata, è uno dei punti da affrontare con una certa urgenza dal neo manager. All’incontro che c’è stato giovedì hanno partecipato Umberto Di Primo (sindaco di Chieti), Mario Pupillo (Lanciano), Massimo Tiberini (Casoli) e Giuseppe Forte (vicesindaco di Vasto).
Nella lettera fatta recapitare a Schael, che è bene ricordarlo «vuole essere uomo del territorio» ponendo l’attenzione «sulla necessità di riequilibrare la distribuzione delle risorse tra l’assistenza ospedaliera, concentrata nelle aree urbane e quella territoriale, che coinvolge aree decentrate e assai estese», definizione che calza con le motivazioni che sono alla base sulla richiesta di conversione del San Camillo in ospedale di area disagiata, Borrelli e Flocco ribadiscono: «Teniamo a rappresentarle che le problematiche relative all’ospedale e alla sanità di questa parte della provincia, evidenziate da diversi interventi di oltre trenta sindaci del Sangro-Aventino, attendono da tempo soluzioni». I due amministratori sollecitano un incontro urgente con Schael, al quale è arrivata anche la richiesta di confronto sul San Camillo, sempre più spogliato dai suoi servizi, da parte del Comitato in difesa del territorio.
Matteo Del Nobile
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

