Borrelli-D’Alfonso Incontro sull’ospedale

18 Giugno 2017

ATESSA. Primo incontro, da sindaco, per Giulio Borrelli con il presidente della giunta regionale Luciano D’Alfonso. «Il colloquio», si legge in una nota di Uniti per Atessa, lista con la quale...

ATESSA. Primo incontro, da sindaco, per Giulio Borrelli con il presidente della giunta regionale Luciano D’Alfonso. «Il colloquio», si legge in una nota di Uniti per Atessa, lista con la quale Borrelli ha vinto le elezioni, «è servito a rappresentare le problematiche di Atessa, dalle infrastrutture all’ospedale di competenza della Regione. D’Alfonso ha assicurato il suo impegno. Borrelli ha detto che verificherà i reali investimenti della Regione nel nostro Comune». Non sarebbe un’idea peregrina che D’Alfonso e l’assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci, ricevano, dopo quelli già avuti dalla precedente amministrazione comunale, un invito dal nuovo governo cittadino a partecipare ad Atessa a un incontro, magari in un consiglio comunale, per illustrare lo stato dell’arte sul San Camillo e sapere quale sarà il suo futuro. È un primo banco di prova, quello dell’ospedale, per l’amministrazione di Borrelli.
Ieri sera alla festa in piazza Garibaldi erano presenti diversi sindaci di quel vasto territorio del quale Atessa ambisce a conquistare la leadership. Questo, del resto, è stato uno dei tre punti della lista Uniti per Atessa: «Atessa deve recuperare il ruolo di capofila dei Comuni della Val di Sangro». Borrelli sa però che la leadership non la si conquista per un’autoinvestitura ma la si ottiene per impegno, rappresentatività, senso di appartenenza a un progetto comune. Atessa deve, se vuole riuscire in questo, essere il Comune “capofila”, deve rappresentare, lottare e ottenere, dove è possibile, non solo per sé ma per diversi altri Comuni, non privilegi o elargizioni, ma obiettivi concreti e programmati.
Matteo Del Nobile
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