Borrelli: faremo palasport, campi e piscina

10 Gennaio 2020

Atessa. Il sindaco traccia il bilancio dei lavori fatti nel 2019 e lancia il progetto della cittadella dello sport

ATESSA . «Prima mettere in sicurezza il territorio e quindi pensare a nuove grandi opere», è questa la linea che segue l’amministrazione comunale guidata da Giulio Borrelli. Per il primo aspetto siano esemplificativi gli 800mila euro ottenuti (con due diversi finanziamenti) per la bonifica del torrente Appello, che rischia di straripare nei giorni di pioggia intensa, e il consolidamento del versante meridionale, zona Sant’Antonio, del centro storico, 750 mila euro. Per le grandi opere in programma c’è la “Cittadella Parco dello Sport” a Soringello, costo preventivato 6.400.000 euro con un fondamentale apporto di privati, compresa la gestione. Il progetto prevede la realizzazione di un palazzetto dello sport con annessa piastra commerciale e punto di ristoro, un campo da calciotto con diversi campi polifunzionali, una piscina all’aperto, nonché la riqualificazione e il potenziamento della piscina, della palestra e dei campi da tennis esistenti e la realizzazione di un parco che contenga l’intera struttura. Nel bilancio dei lavori effettuati nel 2019 tra le altre opere evidenziate dal sindaco, spiccano: la manutenzione del teatro comunale, del convento San Pasquale, di alcune strade rurali, il completamento della sala polivalente in piazza Silone, la realizzazione del parco urbano Il Tratturo, la riqualificazione urbana di piazza Garibaldi, l'adeguamento sismico dell’edificio scolastico "Ciampoli”- corpo B, la sponsorizzazione finanziaria per la valorizzazione e manutenzione della villa comunale da parte della Valagro. «Nel 2019» afferma Borrelli «sono proseguite le battaglie per il riconoscimento del San Camillo come presidio ospedaliero, dopo tutte le traversie del passato e i tentativi di vanificare i risultati ottenuti finora e per evitare che nella nostra valle si insedino impianti di rifiuti pericolosi (ex Ciaf e Di Nizio). In entrambe le battaglie la nostra amministrazione è stata al centro di una vasta trama di rapporti con i sindaci del territorio che hanno sostenuto le nostre richieste. Atessa, così, vede riconosciuta la sua centralità nel comprensorio».
Matteo Del Nobile