Borrelli: i vecchi progetti integrati con nuove idee di decoro

29 Marzo 2018

ATESSA. «Ci fa piacere che LiberAtessa sia d’accordo con alcune nostre scelte. Le differenze, però, restano nella forma e nella sostanza». Il sindaco Giulio Borrelli risponde così alle dichiarazioni...

ATESSA. «Ci fa piacere che LiberAtessa sia d’accordo con alcune nostre scelte. Le differenze, però, restano nella forma e nella sostanza». Il sindaco Giulio Borrelli risponde così alle dichiarazioni dei tre consiglieri del gruppo (Pellegrini, Cicchitti, Cappellone) che nei giorni scorsi hanno dichiarato: «Il sindaco Borrelli sposa il progetto di arredo urbano dell’amministrazione di LiberAtessa e ciò ci fa piacere perché dimostra come l’amministrazione di Cicchitti e Pellegrini ha bene operato». «L’architetto Cicchitti (ex sindaco, ndc) decise di imprigionare piazza Municipio con paletti dissuasori e catene. Noi», sottolinea Borrelli, «l’abbiamo liberata con ulivi secolari e arredi di pregio, ottenuti con una spesa modesta, con risorse provenienti da ribassi d’asta di altri lavori, e abbiamo ridato decenza a uno dei luoghi simbolici della città. Per piazza Garibaldi siamo ripartiti da dove era giusto. Legalmente e professionalmente esistevano dei legami con l’architetto La Torre, vincitore del concorso di idee promosso dalla giunta di LiberAtessa, che è stato disponibile e intelligente a relazionarsi con l’ufficio tecnico comunale, con le richieste dei cittadini e le idee di decoro urbano della nuova amministrazione». Per Borrelli «il progetto di piazza Garibaldi, pur nel rispetto dell’idea di partenza, è stato adeguato a esigenze attuali, tenuto anche conto che in precedenza non era stato finanziato, e condivide a pieno titolo le scelte fatte per piazza Municipio. La nostra giunta», conclude il sindaco, «è impegnata quotidianamente nella ricerca di risorse, a più livelli istituzionali, per permettere al centro storico e a tutto il territorio la meritata rivitalizzazione». (m.d.n.)