Borrello, seminario europeo su inclusione e aree protette
BORRELLO. Vengono da Portogallo, Spagna, Slovacchia, Serbia, Bosnia Erzegovina, Albania, Bulgaria e Romania, 22 tra educatori, responsabili di associazioni, ricercatori, coordinatori e volontari di...
BORRELLO. Vengono da Portogallo, Spagna, Slovacchia, Serbia, Bosnia Erzegovina, Albania, Bulgaria e Romania, 22 tra educatori, responsabili di associazioni, ricercatori, coordinatori e volontari di associazioni, insieme alla delegazione italiana e ieri hanno iniziato i lavori del seminario europeo “Protected areas: a playground for the inclusion of young people”. Il seminario si svolgerà nel rifugio dei Sanniti, a Borrello, dove ha sede la Riserva naturale regionale e Oasi Wwf “Cascate del Verde” che sarà visitata dai partecipanti insieme all'altra Oasi Wwf del Lago di Serranella. Si tratta di una prima tappa di un progetto triennale presentato da Arci Chieti, con il supporto dell'Istituto abruzzese per le aree protette (Iaap) che sarà incentrato su inclusione giovanile, sostenibilità ed economia circolare con le aree protette al centro. «Le aree protette rivestono un’importanza fondamentale», sottolinea Lino Salvatorelli, presidente Arci provinciale Chieti, «sia per la protezione del “capitale naturale” ma anche per il benessere umano attraverso la fornitura dei servizi ecosistemici che includono aspetti ambientali, sociali, economici, culturali, infrastrutturali». (m.d.n.)
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