Botte alla ex fidanzata incinta Assolto dalla Corte d’appello
LANCIANO. Non ha picchiato la sua ex fidanzata in due occasioni, quando lei era in gravidanza, non l’ha perseguitata anche sul posto di lavoro, si sarebbe presentato a casa sua ma per parlare perché...
LANCIANO. Non ha picchiato la sua ex fidanzata in due occasioni, quando lei era in gravidanza, non l’ha perseguitata anche sul posto di lavoro, si sarebbe presentato a casa sua ma per parlare perché voleva assolvere ai doveri di padre. Così la Corte di appello dell’Aquila ha assolto dalle accuse di lesioni aggravate e stalking Luca Spinelli, 24 anni, di Lanciano, condannato lo scorso anno per questi reati a due anni di reclusione e 5mila euro di risarcimento danni alla parte civile. «Nella sentenza di assoluzione sono cadute le accuse di stalking, le aggravanti e le pesanti accuse di lesioni mosse dalla ex fidanzata», spiega l’avvocato di Spinelli, Roberto Crognale, «restano i 7 mesi di condanna per la violazione di domicilio, perché lui, come spiegato anche durante il processo, voleva solo parlare con l’ex fidanzata, che invece si negava a lui, per assumersi gli obblighi di padre. Il mio assistito», conclude Crognale, «ha fatto un anno e 2 mesi di arresti domiciliari ma ha subito 7 mesi di ingiusta detenzione». (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

