Botte alla madre per la droga, condannato

9 Marzo 2017

Stella, 26 anni, deve scontare 2 anni e 2 mesi di carcere. Assolti i presunti spacciatori del giovane

LANCIANO. Picchia la madre per farsi dare i soldi per comprare la droga. Schiaffi, pizzicotti, percosse, seguite da minacce di morte per quei soldi che servivano per comprare la cocaina, e che non bastavano mai. È stato condannato, con rito abbreviato, a due anni e 2 mesi di reclusione e 400 euro di multa Luca Stella, 26 anni, di Lanciano, accusato di maltrattamenti verso la madre ed estorsione. Nello stesso processo sono stati invece assolti coloro che, secondo l’accusa, erano i fornitori di Stella: Guglielmo e Federico De Rosa. Quest’ultimo era accusato anche di tentata estorsione. A far scattare le indagini dei carabinieri era stata la denuncia della mamma di Stella: voleva fermare il figlio, caduto nella morsa della droga. Ha sopportato per due anni botte e minacce poi si è rivolta ai carabinieri. Che, dopo aver arrestato Stella nel settembre scorso, sono andati avanti con l’inchiesta e hanno scoperto che i presunti spacciatori, che dal 2012 al 2016 avevano illecitamente detenuto e poi ceduto, a più riprese, cocaina al figlio della donna per un quantitativo corrispondente ad un prezzo di oltre 15.000 euro, erano i due De Rosa. A Federico era contestata anche la tentata estorsione, poiché avrebbe minacciato di morte madre e figlio, di rovinare loro la vita, per farsi consegnare 5.000 euro; cosa che non si è poi verificata per il rifiuto delle vittime. A processo il giudice Marina Valente ha condannato Stella, rappresentato dall’avvocato Vincenzo Menicucci, per maltrattamenti alla madre -due anni di schiaffi, pizzicotti percosse, mobili distrutti- e per estorsione, poiché alle botte faceva seguire la minacce («Se mi denunci te la faccio pagare») e così otteneva il denaro. Il giudice ha, invece, assolto con formula piena Guglielmo De Rosa, difeso dall’avvocato Massimo Biscardi, dall’accusa di spaccio, di aver ceduto circa 12.000 euro di cocaina dal 2012 al 2016 a Stella, e assolto con formula dubitativa Federico De Rosa, che rispondeva di spaccio e tentata estorsione. A quest’ultimo è stata revocata anche la misura cautelare. (t.d.r.)

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