Botte alla moglie: l’arrestato nega i pestaggi

27 Maggio 2017

LANCIANO. Ha risposto alle domande del giudice Massimo Canosa, ridimensionando le accuse, G.Z., il 41enne albanese in carcere per maltrattamenti in famiglia e lesioni nei confronti della moglie....

LANCIANO. Ha risposto alle domande del giudice Massimo Canosa, ridimensionando le accuse, G.Z., il 41enne albanese in carcere per maltrattamenti in famiglia e lesioni nei confronti della moglie. Assistito dall’avvocato Mario Di Iullo, l’uomo ha parlato di litigi ma negato i pestaggi. Secondo le indagini dei carabinieri, invece, G.Z. si ubriacava e poi scaricava rabbia e frustrazioni picchiando con violenza la moglie davanti ai due figli piccoli. Tre sarebbero gli episodi particolarmente gravi e violenti contestati, in cui la donna ha riportato lesioni giudicate guaribili con più di 10 giorni. A difendere la madre spesso accorreva la figlia più piccola. Il giudice si è riservato la decisione in merito alla richiesta del legale della scarcerazione o di misure alternative. (t.d.r.)