Botte alla villa, è caccia agli altri baby bulli

23 Ottobre 2020

Dopo l’identificazione dei primi aggressori, nuovo appello della polizia: «Chi ha visto deve parlare» 

VASTO. Saranno interrogati nei prossimi giorni le due ragazzine di 16 anni e il loro coetaneo accusati di lesioni personali, aggravate da futili motivi, e per questo denunciati. La procura dei minori dell’Aquila potrebbe delegare la polizia di Vasto ad ascoltare le dichiarazioni dei tre adolescenti. Gli agenti hanno scoperto che i tre facevano parte di un branco formato da una decina di giovanissimi che, la sera del 20 settembre, ha aggredito alla villa comunale sei ragazzini d’età compresa fra i 13 e 16 anni, picchiandoli selvaggiamente. Tre degli aggressori sono stati identificati grazie a diversi testimoni che hanno assistito al pestaggio, soccorrendo le vittime mentre i bulli fuggivano. La polizia sta cercando di identificare tutti coloro che hanno partecipato alla spedizione punitiva, costata a un ragazzo una grave lesione a un occhio. La villa comunale all’ora dell’aggressione era piena di persone. Gli investigatori sperano che qualcuno li aiuti a identificare gli altri componenti.
Stando a quanto ricostruito grazie alle immagini della videosorveglianza, un gruppo di ragazzini stava trascorrendo qualche ora all’aria aperta. All’improvviso, un altro gruppo formato da una decina di coetanei si è avvicinato e con aria spavalda e ha cominciato a offendere gli sconosciuti. Subito dopo, due ragazze del branco hanno preso di mira una ragazzina, gettandola a terra e prendendola a schiaffi. Poi è stata la volta degli amici della vittima, che hanno cercato di soccorrerla. Infine, la furia dei baby bulli si è scatenata su quattordicenne. (p.c.)