Botte in centro, scattano i Daspo

23 Ottobre 2021

Due aggressori, denunciati per un pestaggio, non potranno più entrare nei locali

VASTO . Per due anni non potranno entrare nei locali di via Santa Maria Maggiore, e più in generale, in tutti gli esercizi pubblici e locali di pubblico intrattenimento del centro. È quanto ha disposto il questore di Chieti, Annino Gargano, per un quarantenne vastese e un ventenne romano che la notte del 14 settembre, apparentemente senza alcun motivo, aggredirono alcuni clienti di un bar per poi allontanarsi in direzione della Loggia Ambling. Una delle vittime dell’aggressione, un giovane vastese, riportò la frattura del femore. Per lui fu necessario ricorrere ad un intervento chirurgico.
«Le persone presenti all'aggressione», racconta il dirigente del commissariato, Fabio Capaldo, «fornirono alla volante informazioni utili per ricostruire l’accaduto e per identificare subito uno degli aggressori. Tra l’altro, la stessa persona era stata identificata quella notte perché si aggirava tra i vicoli del centro storico, a piedi e a torso nudo». Qualche giorno dopo gli investigatori sono riusciti a ricostruire completamente l’accaduto ed a denunciare anche un altro responsabile dell’aggressione. «La causa scatenante l’ira degli indagati», ricorda Capaldo, «sarebbe stato il rifiuto del giovane ferito di procurare una cartina a un gruppo di sconosciuti. Il gruppo ha quindi iniziato minacciarlo, poi uno di loro si è avventato sul ragazzo spingendolo e facendolo cadere a terra, mentre gli altri lo insultavano. Un altro componente della gang ha aggredito altri avventori del locale, impedendo loro di soccorrere il giovane a terra».
Il 40enne vastese ha precedenti per porto abusivo di armi mentre il 20enne di Roma per oltraggio, resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento. I due sono ora accusati di lesioni dolose gravi in concorso con altri in corso di identificazione. Grazie alle indagini della Divisione anticrimine della questura di Chieti, è stato accertato che entrambi erano stati più volte fermati ed identificati in compagnia di altre persone che annoverano pregiudizi di polizia. «Considerata», annota la polizia, «la pericolosità sociale dei due e l’accertata necessità di prevenire altri gravi pericoli che minacciano l’incolumità dei cittadini, il questore Gargano ha emesso un provvedimento di Daspo Willy».(p.c.)
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