Botte in strada per una ragazza
Due rivali si affrontano davanti alle poste: fermati dalla polizia
VASTO. Dopo il lockdown botte da orbi. Non hanno certo pensato al rischio di contagio i due rivali che ieri mattina poco dopo le 11 hanno dato vita a una lite in viale Giulio Cesare, davanti all’ufficio centrale delle Poste. La baruffa, scoppiata pare per motivi sentimentali, ha richiamato l’attenzione di molti passanti e alcuni di loro, spaventati, hanno chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono arrivati sia polizia che carabinieri. Alla vista delle divise i due uomini si sono calmati. Gli agenti del commissariato hanno invitato i curiosi ad allontanarsi, poi hanno identificato i protagonisti della scazzottata.
Forse la quarantena ha aumentato astio e gelosie fra i due e ieri quando i due si sono trovati uno di fronte all’altro la rabbia a lungo soffocata è esplosa. Fra i due, stando ad alcune testimonianze, sarebbe sorta dapprima una discussione. Il tono delle voci si è ben presto alzato e dalla scaramuccia verbale i due sono passati alle mani. Colpi forti accompagnati dalle urla delle persone vicine. Qualcuno ha digitato sul cellulare il 112 e 113. Una manciata di minuti dopo è arrivata una volante del commissariato distante dal luogo della baruffa poche centinaia di metri. A seguire sono arrivati anche i carabinieri. I due rivali sono stati calmati ed è stata riportata la calma in viale Giulio Cesare. Poi gli agenti hanno ascoltato i contendenti e annotato l’origine del diverbio. Gli agenti sono rimasti a parlare con i due rivali diversi minuti. I due non hanno sporto denuncia e nessuno dei due sembra aver riportato lesioni importanti.
Passata la rabbia e recuperata la lucidità i due potrebbero aver deciso di sotterrare l’ascia di guerra. Certo è che la polizia, già impegnata in servizi di controllo straordinario sul Covid 19, ha dovuto fare gli straordinari. (p.c.)

