Botte tra nigeriani per i soldi dei carrelli Giovane ferito, identificato l’aggressore
VASTO. Contende a un connazionale la gestione degli spiccioli raccolti dai carrelli della spesa davanti ad un supermercato e, dopo un’accesa discussione, lo colpisce con un oggetto tagliente e scappa....
VASTO. Contende a un connazionale la gestione degli spiccioli raccolti dai carrelli della spesa davanti ad un supermercato e, dopo un’accesa discussione, lo colpisce con un oggetto tagliente e scappa. I protagonisti della vicenda senza grossi danni per il ferito O.I.F., 25 anni - la prognosi per lui è di 10 giorni - sono nigeriani. Il feritore è stato identificato ieri pomeriggio a Termoli dai carabinieri: F.U., 27 anni. «Non sono ospiti dei nostri centri di accoglienza», ha precisato in una nota il Consorzio Matrix. «Nel gennaio scorso la prefettura di Chieti ha disposto la revoca dell’accoglienza a 5 utenti del centro di Schiavi di Abruzzo tra cui il feritore di questa vicenda. La revoca era giunta a causa di trasgressioni del contratto di accoglienza che viene stipulato tra l’ospite, la prefettura e l’ente gestore. Il contratto di accoglienza prevede diritti e doveri, nonché divieti, tra cui quello di fare accattonaggio. Tutti gli ospiti sono monitorati da Matrix in collaborazione con le forze dell’ordine. I ragazzi che chiedono l’elemosina non hanno nulla a che fare con i centri di accoglienza». La nota ha tuttavia scatenato nuove polemiche. «Se a quel ragazzo è stata revocata l’assistenza come mai era ancora a Vasto e a fare accattonaggio?», hanno chiesto i testimoni del ferimento. (p.c.)

