Bottiglia incendiaria contro il bar Paone
Il locale di via Romagnoli preso di mira nella notte. La polizia indaga: c’è la pista dell’atto vandalico
LANCIANO . Bottiglia incendiaria contro un locale del centro la scorsa notte. Ad essere preso di mira è stato il bar Paone, in via Romagnoli. La polizia, che indaga sull’accaduto, è sulle tracce di un avventore del locale, immortalato dalle telecamere di videosorveglianza. L’atto intimidatorio risale alle 2 della notte tra giovedì e venerdì, quando il bar era già chiuso da circa mezz’ora. Dalle immagini si vede un uomo arrivare a piedi davanti al locale e lanciare una bottiglia di birra contenente liquido infiammabile contro la saracinesca. Il rudimentale ordigno è esploso ma i danni sono stati limitati: la serranda ha resistito allo scoppio, mentre è rimasta una vistosa macchia nera sul marciapiedi.
A scoprire quanto accaduto la notte prima è stata la commessa, quando alle 7,30 di ieri è andata ad aprire il bar. Subito è stata avvertita la polizia, che ha effettuato un sopralluogo ed avviato le indagini. Fondamentali si sono rilevate le immagini registrare dal circuito di videosorveglianza, una delle quali punta proprio sullo spazio antistante il locale. Il titolare, Lucio Paone, le ha consegnate alla polizia, che le ha sequestrate ed esaminate. «Riteniamo si tratti di un gesto vandalico», dice il vice questore D’Agostino, «compiuto da un avventore del locale probabilmente ubriaco». Sconosciuto il motivo del gesto, di cui nemmeno il titolare ha saputo fornire una spiegazione. Al momento non si conosce neanche il tipo di liquido infiammabile utilizzato. L’uomo ha agito a volto scoperto, prima di fuggire in direzione del centro. Gli investigatori sono già sulle tracce del responsabile, che sarà identificato e denunciato per danneggiamento. È la seconda bottiglia incendiaria nel giro di venti giorni che viene esplosa ai danni di un esercizio commerciale della città. Lo scorso 13 giugno un congegno ancora più rudimentale, poiché realizzato con una bottiglia di limoncello e fazzoletti di carta, era stato acceso davanti alla saracinesca di un’ortofrutta in viale Cappuccini. I titolari sono i genitori di un 23enne che, poche ore prima, era stato aggredito da alcuni giovani davanti a un locale nel cuore della movida. Per la rissa i carabinieri hanno denunciato tre giovani, due ragazze e un ragazzo, quest’ultimo ritenuto responsabile anche di tentato danneggiamento. (s.so.)
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