Bottigliata al team manager dell’Aquila Daspo di 4 anni a un dirigente del Chieti

24 Settembre 2023

Il provvedimento del questore nei confronti di Mancinelli, responsabile della sicurezza della società di calcio neroverde: dovrà restare lontano da tutti gli stadi italiani ed europei, scatta anche la denuncia alla procura per lesioni aggravate

CHIETI. Dovrà restare lontano da tutti gli stadi italiani ed europei per quattro anni. Alessandro Mancinelli, dirigente del Chieti calcio con l’incarico di «responsabile della sicurezza e della logistica», è finito nei guai per gli episodi di violenza avvenuti domenica scorsa negli spogliatoi dello stadio Guido Angelini al termine del derby di serie D contro L’Aquila: ieri pomeriggio i poliziotti della Digos gli hanno notificato il Daspo, ovvero il divieto di accedere alle manifestazioni sportive. Il provvedimento è stato firmato dal questore Francesco De Cicco.
LA RICOSTRUZIONE
Secondo le indagini della polizia di Stato, Mancinelli, dopo una discussione scoppiata tra i giocatori delle due squadre, ha scagliato una bottiglietta di plastica chiusa e piena d’acqua contro il team manager dell’Aquila Pietro Rotilio, colpendolo al volto. L’indomani il dirigente della società rossoblù si è fatto medicare al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano: i medici gli hanno diagnosticato un trauma giudicato guaribile in sette giorni. A ricostruire l’accaduto, anche attraverso una serie di testimonianze, sono stati i poliziotti impegnati nel servizio di ordine pubblico.
LA DENUNCIA
In primis, nei confronti di Mancinelli è scattata una denuncia a piede libero alla procura della Repubblica di Chieti per i reati di lesioni personali aggravate «dall’avere commesso il fatto in occasione o a causa di manifestazioni sportive» e «lancio di materiale pericoloso», in concomitanza di un evento calcistico.
PUGNO DURO DEL QUESTORE
Il provvedimento del questore è stato preso con «carattere d’urgenza», sempre secondo quanto sostiene la polizia, alla luce della gravità dell’episodio e del ruolo ricoperto dall’indagato. Già da oggi, dunque, Mancinelli non potrà seguire dal vivo la gara del Chieti, impegnato in trasferta a Riano contro il Roma City. Il Daspo non consentirà al dirigente neroverde neppure di assistere alle sedute di allenamento. Mancinelli potrà presentare ricorso contro il provvedimento entro 30 giorni al prefetto o, in alternativa, entro 60 giorni alla sezione di Pescara del Tribunale amministrativo regionale (Tar).
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