Braccialetto elettronico per due

Sant’Eusanio. Orari violati nell’obbligo di dimora: tornano agli arresti domiciliari
SANT’EUSANIO DEL SANGRO. Violano le prescrizioni imposte dal giudice e finiscono agli arresti domiciliari. Aggravamento della misura cautelare per due giovani di Sant’Eusanio del Sangro, che erano già sottoposti all'obbligo di dimora a seguito di un precedente arresto per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
D.T., 19 anni, e A.T., 23, già noti alle forze dell’ordine, erano stati tratti in arresto lo scorso 23 dicembre dai carabinieri della stazione di Castel Frentano, intervenuti vicino a un bar del paese, dove i due stavano creando disordine e disturbando alcuni clienti. In quella circostanza i giovani, in evidente stato di alterazione psicofisica, avevano iniziato ad aggredire verbalmente i militari, che li avevano avvicinati al fine di identificarli, con parole ingiuriose e minacce, tentando di allontanarsi e di darsi alla fuga.
Raggiunti però nell’immediatezza, i due avevano opposto resistenza fisica nei confronti dei militari, prima di venire da essi fermati.
Nel giudizio direttissimo i due erano stati scarcerati e sottoposti all’obbligo di dimora nel territorio di Sant’Eusanio del Sangro, dove sono entrambi domiciliati, e con alcune limitazioni negli orari di uscita.
Nei giorni successivi, però, i carabinieri li hanno più volte sorpresi in giro in orari non consentiti, in violazione delle prescrizioni imposte dal giudice. Così i militari hanno trasmesso un dettagliato rapporto alla competente autorità giudiziaria, che ha subito emesso un provvedimento di aggravamento della misura cautelare, ordinando nuovamente che D.T. e A.T. fossero sottoposti agli arresti domiciliari, questa volta con l’applicazione del braccialetto elettronico.
Lunedì i carabinieri di Castel Frentano hanno dato esecuzione ai nuovi provvedimenti emessi dal giudice. (s.so.)
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