Branchi di cinghiali sulla riviera E tornano anche gli incidenti

Da Vasto a Torino di Sangro continuano le segnalazioni sulla presenza di numerosi animali selvatici Sindaci sollecitati a emanare ordinanze che autorizzino l’abbattimento anche nei centri abitati
VASTO. Invasione di cinghiali sulla riviera. Da Vasto (sono arrivati anche in spiaggia) a Torino di Sangro, residenti e pendolari lamentano la proliferazione incontrollata di ungulati e lanciano un Sos. Via Osca, via San Rocco, via San Sisto, a Vasto; contrada Miracoli a Casalbordino e contrada Le Morge a Torino di Sangro. Le segnalazioni arrivano da tutta la riviera. Fuggi fuggi a Punta Penna. Paura anche a Piana Sant'Angelo, nella zona industriale di San Salvo, dove l'attraversamento della strada di un cinghiale ha rischiato di provocare un incidente. Non è riuscito invece ad evitare l'incidente un giovane professionista di Vasto che, di ritorno dal mare in sella a un motorino, si è trovato all'improvviso davanti un branco di 12 cinghiali. È accaduto in via Osca al termine di un tratto in salita alle 20,45. Il branco è sbucato fuori all'improvviso da una macchia di alberi e vegetazione incolta. Gli ungulati hanno attraversato la strada finendo addosso al centauro. A causa dell'urto, il giovane è stato sbalzato in aria ed è ricaduto all'indietro sull'asfalto procurandosi diverse lesioni e abrasioni. Il professionista è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso del San Pio. Buon per lui che indossasse il casco, altrimenti le conseguenze sarebbero state molto più gravi.
Vasto, in base ad un monitoraggio, è uno dei sette comuni abruzzesi più a rischio. Centinaia le persone che chiedono al sindaco Francesco Menna di imitare il collega di Gissi, Agostino Chieffo, firmando un’ordinanza che dispone l'abbattimento degli ungulati per motivi di sicurezza. È già al lavoro per questo il sindaco di Torino di Sangro, Nino Di Fonso, deciso a prendere di petto la questione.
Le segnalazione dei disagi provocati dai cinghiali, arrivano ormai ogni giorno. Gli animali arrivano a scorrazzare a pochi passi dal mare e dalla gente a dimostrazione che si tratta di un’invasione. Per i cittadini di Vasto, San Salvo e Casalbordino, ma anche Pollutri e Torino di Sangro, è un fenomeno ormai fuori controllo rispetto al quale è necessaria una soluzione urgente. Senza contare i danni alle produzioni agricole. Per i pendolari che dal Vastese per motivi di lavoro devono raggiungere la Val di Sangro, è sempre più rischioso usare la propria auto. I pendolari che raggiungono le fabbriche o escono dagli stabilimenti per tornare a casa sono spaventati. L'altra sera sono stati avvistati diversi esemplari vicino agli impianti del Coniv. Probabilmente si trattava di un esemplare adulto seguito dai suoi cuccioli. Coldiretti rinnova l'invito a contattare l'Atc dopo ogni avvistamento. Attraverso il monitoraggio e le segnalazioni vengono predisposti cattura e abbattimento.
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