Branco di cinghiali assedia il borgo

16 Aprile 2018

Roccascalegna, allarme del sindaco: «Arrivano alle case, viviamo da sequestrati»

ROCCASCALEGNA. «Ci risiamo. Finito il periodo venatorio, il cinghiale continua a prolificare esponenzialmente!». Lo sfogo è del sindaco Domenico Giangiordano che documento con una foto l’ennesimo branco di cinghiali a passeggio nel centro del suo comune. La foto è stata scattata sabato sera «in pieno centro, vicino il campetto sportivo dove i nostri bimbi vanno a giocare, dove i miei concittadini vanno a passeggiare, in mezzo alle case! Ne sono più di 30, c’è chi mi ha chiamato dicendomi che dalle finestre provavano a spaventarli con torce o grida, ma oramai sono talmente abituati che non hanno paura e vagano indisturbati alla ricerca del cibo! Praticamente sequestrati in casa». Dopo le reiterate denunce, il sindaco annuncia di voler interessare anche la polizia provinciale. «Io ed altri colleghi sindaci», continua, «da più di un anno stiamo tentando di portare avanti una battaglia contro questa piaga. Purtroppo ci scontriamo contro muri di gomma». Giangiordano si dice infine «sfiduciato da discorsi burocratici e politici e da ragionamenti ultra ambientalistici».