Brucia un’intera collina a Bucchianico: case evacuate

Intervento di diverse ore per i vigili del fuoco nel versante che guarda verso Ripa Teatina, ancora da quantificare i danni
BUCCHIANICO. Due case sgomberate e una stalla investita dalle fiamme da un vasto fronte di fuoco che nel pomeriggio di ieri ha interessato il colle del Feudo, sul versante che guarda verso Ripa Teatina. Sono state ore di apprensione a Bucchianico, dove l’incendio si è avvicinato alle abitazioni costringendo i vigili del fuoco a un lungo intervento per contenere le fiamme e mettere in sicurezza la zona. Il rogo si è sviluppato nell’area sottostante un calanco per poi estendersi rapidamente lungo il colle.
Le fiamme hanno raggiunto una stalla e, poco più avanti, due proprietà, di cui una appartenente a un cittadino svizzero. Lì il fuoco ha interessato in particolare il garage dell’abitazione. Il proprietario si trovava in casa ed è stato evacuato mentre l’incendio continuava ad avanzare lungo il versante. Per diverse ore l’attenzione si è concentrata soprattutto sulle abitazioni e sulle strutture rurali presenti lungo il fronte, con le squadre impegnate a evitare che le fiamme potessero propagarsi ulteriormente.
Sul posto hanno lavorato a lungo i vigili del fuoco con uomini e autobotti, mentre dall’alto è intervenuto anche un elicottero per cercare di circoscrivere il rogo e impedire che potesse avvicinarsi ulteriormente alle abitazioni. La maggiore apprensione ha riguardato la stalla di Manuel De Luca, raggiunta dal fuoco mentre all’interno si trovavano gli animali. A intervenire sono stati lo stesso proprietario insieme ai fratelli Mauro e Matteo De Luca, ad Alberino Mammarella. Una corsa contro il tempo che ha permesso di mettere in salvo tutti gli animali prima che le fiamme potessero avere conseguenze più gravi.
A complicare il lavoro delle squadre sono state le condizioni meteo. Il caldo intenso e il vento hanno favorito la propagazione dell’incendio e, anche nei punti dove il fronte sembrava essere stato contenuto, le fiamme tornavano a riprendere vigore. Fumo, cenere e detriti sono stati trasportati dalle raffiche anche in direzione di Chieti. Le operazioni sono proseguite per diverse ore, anche per scongiurare nuove ripartenze dei focolai nelle aree già interessate dal passaggio delle fiamme. La conformazione del terreno e la presenza del calanco hanno reso particolarmente complesso l’intervento.
L’assessore comunale Lorenzo Zuccarini ha seguito sul posto l’evoluzione dell’emergenza mantenendo i contatti con il sindaco Renzo Di Lizio e con il vicesindaco Simone Mancinelli. «Siamo rimasti costantemente in contatto per garantire tutto il supporto necessario e seguire l’evoluzione dell’incendio», ha spiegato l’assessore. «Ringrazio i vigili del fuoco per il grande lavoro svolto», ha aggiunto Zuccarini, sottolineando l’impegno delle squadre che hanno lavorato per proteggere le abitazioni e mettere in sicurezza le strutture minacciate. Nella serata di ieri restavano da quantificare i danni provocati dal passaggio delle fiamme. Da chiarire anche l’origine del rogo: sulle cause dell’incendio non erano ancora emersi elementi certi.
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