Bruciati i 2.000 chili di marijuana trovati tra gli scogli
TERMOLI. I duemila chilogrammi di droga sequestrati una settimana fa dalla guardia di finanza in Molise sono finiti letteralmente in fumo. Le fiamme gialle hanno trasferito la droga in un impianto...
TERMOLI. I duemila chilogrammi di droga sequestrati una settimana fa dalla guardia di finanza in Molise sono finiti letteralmente in fumo. Le fiamme gialle hanno trasferito la droga in un impianto del Consorzio di sviluppo industriale della Valle del Biferno di Termoli. Le due tonnellate di marijuana ripescate fra gli scogli all’altezza delle coste molisane, in un’operazione condotta dalla Squadriglia navale di Termoli, sono state distrutte. Ci sono voluti diversi viaggi delle fiamme gialle per trasferire lo stupefacente trovato in sacchi chiusi, con imballaggi resistenti all’acqua e in grado di rimanere a galla.
Da un settimana le forze dell’ordine tengono sotto controllo l’Adriatico. Da almeno due anni l’Albania rifornisce l’Abruzzo e il Molise di droga via terra passando dalla Puglia. Negli ultimi mesi, tuttavia, la presenza di servizi mirati ha portato prima al sequestro di grosse partite nella zona di San Salvo poi sulla spiaggia di Torino di Sangro e infine a Termoli. L’ultima partita di marijuana probabilmente arriva da Lazarat, una località tristemente nota delle montagne a sud dell’Albania. (p.c.)
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