Bruciati ombrellone e un lettino

Vandali all’assalto di uno stabilimento, la rabbia del titolare: servono più controlli
VASTO . Vandali scatenati, anche sulla spiaggia di Vasto. Nella notte tra sabato e domenica, hanno colpito al lido La Bussola. Il bilancio dei danneggiamenti è di un ombrellone e un lettino bruciati. Si allunga la scia di episodi e adesso parlare di bravata sembra riduttivo. Il raid fa il paio con l’incendio doloso, accaduto alla fine di maggio, della recinzione in legno che delimita le dune della riserva naturale di Punta Aderci e con il furto di sdraio e altro materiale subito nei giorni scorsi da un altro stabilimento balneare della riviera.
Gli operatori turistici sono esasperati e tornano a chiedere sicurezza per un’estate tranquilla: «Vasto è nuda, non ci sono abbastanza forze dell’ordine», è il grido di balneatori e commercianti che invocano più controlli. Marco Del Casale, presidente provinciale Sib Confcommercio, chiede l’intervento del prefetto Giacomo Barbato «per garantire una maggiore sicurezza sulle spiagge nelle ore notturne».
Il titolare della Bussola vuole denunciare il raid subito: «È necessario verificare quello che accade sulla riviera e cosa si nasconde dietro questi incendi. Tra le difficoltà è appena partita una stagione colma di incognite e adesso abbiamo subito un gravissimo atto vandalico. È inaccettabile. Le vigenti normative anti Covid», continua, «vietano l’accesso alla spiaggia a partire dalle 23, eppure ignoti sono liberi di agire, nel pieno della notte, per arrecare danni. È un precedente grave per la nostra città», conclude il titolare che lancia un appello alle istituzioni per aumentare i controlli del territorio contro la criminalità e la stupidità.
La riviera si ritrova sempre più nel mirino: agli atti vandali e agli incendi si aggiungono anche le scorribande notturne di auto e moto a forte velocità. «L’amministrazione comunale», dicono i residenti, «aveva garantito che grazie alla videosorveglianza la Marina sarebbe stata al sicuro. Ma le telecamere funzionano o no?», si domandano gli abitanti, «e se funzionano come mai non sono mai stati individuati vandali, piromani e anche ladri?». (p.c.)

