Bruciato il chiosco frutta di via Ciccarone

La struttura in fiamme nella serata di lunedì. I carabinieri ascoltano i testimoni e cercano immagini della videosorveglianza
VASTO. Nella caserma dei carabinieri di Vasto sfilano i testimoni. Altre persone sono state ascoltate subito dopo il rogo. Ha tutta l’aria di essere stato doloso l’incendio che lunedì sera ha distrutto un chiosco di frutta in via Ciccarone, una delle strade più trafficate di Vasto. Eppure l’autore è riuscito lo stesso a scappare. Il fuoco è divampato all’improvviso al centro del casotto. L’intervento immediato dei vigili del fuoco ha evitato che la struttura venisse completamente divorata dalle fiamme. I carabinieri della Compagnia di Vasto, coordinati dal maggiore Amedeo Consales, hanno informato la Procura dell’accaduto ipotizzando il rogo doloso.
Il fuoco potrebbe essere stato appiccato da qualcuno per dispetto o vendetta. Una grande mano agli investigatori potrebbero darla le immagini della videosorveglianza. Intanto i carabinieri indagano per scoprire il movente. Il proprietario del chiosco non è stato di grande aiuto. Non immagina neppure chi possa aver commesso quel gesto. Per i residenti della zona, fortunatamente, solo tanta paura e nessun danno.
Dopo qualche mese di tregua l’incubo degli incendi dolosi è tornato a perseguitare la città. «È evidente che il fenomeno degli incendi dolosi preoccupa tutti. L’attenzione tuttavia è alta», assicura il sindaco Francesco Menna. «È necessaria maggiore collaborazione anche da parte dei cittadini per individuare e punire i piromani. A Vasto è necessario riscoprire la solidarietà del vicinato».
I residenti di via Ciccarone assicurano di non avere visto nulla. In compenso dopo quanto accaduto, molti di loro hanno trascorso la notte in bianco. «Nessuno è riuscito più a chiudere occhio. L’agitazione e la preoccupazione ce lo hanno impedito», conferma un’anziana signora. Come detto il proprietario della struttura è sconcertato e incredulo. Gli investigatori indagano con estrema discrezione ma senza tralasciare alcuna pista. I militari hanno compiuto accurati rilievi sul posto e vicino al chiosco e come detto, hanno ascoltato diverse persone. Vasto comunque deve fare nuovamente i conti con un nuovo inquietante mistero. Chiunque sia l’autore del rogo di lunedi sera ha compiuto l’ennesima azione che avrebbe potuto avere conseguenze gravissime se i vigili del fuoco non fossero arrivati con tanta rapidità. I potenti getti di acqua hanno evitato danni alle vetture parcheggiate nella zona. L'intervento dei soccorritori è stato provvidenziale. Se i carabinieri trovassero persone disposte a collaborare ne trarrebbe vantaggio anche che la serenità della città. Paola Calvano

