Bucchianico cerca il banderese per il 2023

30 Maggio 2022

Rinviata a domenica l’estrazione della famiglia che dovrà organizzare la festa di Sant’Urbano

BUCCHIANICO. Fumata nera ieri in Piazza San Camillo De Lellis per l’elezione del banderese dell’edizione 2023. Le voci in paese parlavano da giorni di diversi candidati per il sorteggio di uno dei ruoli più in vista, quello di banderese, ma ufficialmente non si è presentato nessuno e alle 12.45 padre Germano ha rinviato l’estrazione a domenica prossima. Il banderese è la famiglia che si impegna a organizzare l’ ultrasecolare festa di Sant’Urbano. I festeggiamenti culminano nel mese di maggio con la “ciammaichella” a cui partecipano più di mille partecipanti in abito tradizionale. Gli appuntamenti e i riti della festa sono diversi e coinvolgono tutta la cittadinanza durante un anno di preparativi nell’abitazione del banderese, e dei suoi capi contrada, per allestire i carri allegorici e i canestri ornati dai famosissimi fiori di carta crespa. Il banderese in carica, per ora, rimane Vincenzo Rosino di contrada Tiboni, estratto nel 2019 e bloccato per due anni dal Covid, è riuscito a portare a termine la sua festa solo quest’anno. «Abbiamo realizzato il nostro sogno», dice Rosino con accanto sua moglie Piacentina. «Ora che abbiamo portato a termine la nostra festa ci sentiamo più leggeri e soddisfatti. Con dispiacere ci prepariamo a lasciar andare il quadro di Sant’Urbano che in questi anni abbiamo ospitato con tanta devozione nella nostra casa ed è diventato il nostro riferimento». Per diventare banderese bisogna essere sposato e residente a Bucchianico, di religione cattolica con figli. Il banderese ha il compito di organizzare i rituali che si tramandano di padre in figlio. Invita i suoi parenti sino al settimo grado, gli amici e i contradaioli a formare il gruppo dei banderesi che partecipano alla festa e alla ciammaichella. Organizza le questue, gli allestimenti festivi e le forme di intrattenimento. Terminata la sua carica aiuta e consiglia il nuovo banderese. (d.z.)
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