Bucchianico, l’arcivescovo Forte benedice la tomba di D’Onofrio

BUCCHIANICO. A conclusione della ricognizione canonica dei resti mortali del venerabile Nicola D’Onofrio (nato a Villamagna il 24 marzo del 1943 e morto a Roma il 12 giugno del 1964), giovedì...
BUCCHIANICO. A conclusione della ricognizione canonica dei resti mortali del venerabile Nicola D’Onofrio (nato a Villamagna il 24 marzo del 1943 e morto a Roma il 12 giugno del 1964), giovedì prossimo alle 18, l’arcivescovo Bruno Forte presiederà nella chiesa parrocchiale di Bucchianico una messa e benedirà la nuova tomba del venerabile.
La ricognizione canonica, parte del processo di beatificazione seguito dalla postulazione generale dei Camilliani, ha avuto inizio lo scorso primo ottobre e vede anche la ristrutturazione dell’area, nei pressi della cripta del santuario di San Camillo, in cui dal 1979 riposano le spoglie del giovane camilliano abruzzese. Questo luogo così continua ad essere meta di pellegrinaggio per molti giovani, che sempre di più vedono in lui un esempio e una guida. Tutta la comunità del paese di San Camillo del Lellis è molto affezionata alla figura del giovane camilliano che aveva avvertito la vocazione fin da giovanissimo, a 7 anni, vocazione che aveva seguito nonostante la contrarietà della famiglia. Morì a soli 21 anni poco tempo dopo essere riuscito a coronare il suo sogno, diventare un camilliano. (a.i.)

