Bucchianico: salvo il distretto sanitario Riaprirà il 13 giugno

BUCCHIANICO. Il distretto sanitario del paese è salvo. La sospensione del servizio, a partita il 6 giugno, non sarà definitiva come in tanti hanno temuto, I servizi offerti dalla struttura sanitaria...
BUCCHIANICO. Il distretto sanitario del paese è salvo. La sospensione del servizio, a partita il 6 giugno, non sarà definitiva come in tanti hanno temuto, I servizi offerti dalla struttura sanitaria ai bucchianichesi e non solo riprenderanno il 13 giugno prossimo.
A diffondere la buona notizia è il sindaco Gianluca De Leonardis che alle proteste di alcuni cittadini e al l’allarme lanciato da Alfredo Mantini, consigliere comunale del Movimento 5 stelle, aveva commentato: «Nessuno mai ha parlato di chiusura, ma solo di temporanea sospensione del servizio».
Un falso allarme dunque per il primo cittadino. Non la pensa così però l’agguerrito rappresentante pentastellato che puntualizza: «Tranquillo fino a un certo punto. Altrimenti non avrebbe avuto motivo di convocare un consiglio comunale ad hoc e invitare i dirigenti della Asl teatina per avere rassicurazioni certe»,
Incontro che ha avuto luogo ieri e durante il quale sono sati sciolti alcuni dubbi.
«Il servizio di punto erogativo di Bucchianico» ribadisce il sindaco dopo l’incontro «riprende a pieno regime dal prossimo lunedì 13 giugno. Il direttore sanitario aziendale Vincenzo Orsatti ha inoltre garantito per il prossimo futuro anche la riattivazione di prestazioni sanitarie specialistiche». Un bel risultato che però non convince Mantini.
«Hanno sospeso il consiglio sulla proposta di protestare per via dell'intervento da parte dei vertici della Asl che hanno assicurato solo la sospensione temporanea del servizio, ma anche l’affidamento, altrettanto temporaneo, di un infermiere al distretto di Bucchianico».
Ma perché sospendere per otto giorni un servizio sanitario così importante per il territorio teatino? «La verità» spiega Mantini «è che è mancata del tutto la programmazione sanitaria su questo fronte. Sembrerà banale ma il servizio è stato di fatto interrotto perché non è stato trovato in tempi utili chi doveva sostituire l’infermiera andata in pensione dal distretto sanitario. Mi chiedo come sia potuta accadere una dimenticanza del genere. Trovo» aggiunge il pentastellato «che tutta la questione presenti dei contorni molto sfuocati. Se è vero che la sospensione del servizio è provvisoria e altrettanto vero che è provvisoria anche l’attività che verrà ripresa il 13 giugno. La Asl assicura che è stato trovato un sostituto e che verranno ripristinati altri servizi importanti come il pagamento del ticket e l’Adi (assistenza domiciliare integrata) sospese già dal 2011, ma come farà un solo infermiere ad occuparsi di tutto?».
Una domanda più che lecita per il rappresentante del Movimento 5stelle che resta con la guardia alta: «Ci auguriamo che sia stata detta la verità e che il futuro del distretto sanitario di Bucchianico sia davvero salvo». Altrimenti sarà battaglia.(y.f.)

