Bucchianico sprofonda, è allarme rosso

Frana anche l’ultima strada d’accesso al paese dopo la rottura di una condotta idrica, il sindaco chiede aiuto alla Regione
BUCCHIANICO. Il paese di San Camillo De Lellis sprofonda a valle. Anche l'ultima strada d'accesso al centro storico, che era scampata alle frane dopo le abbondanti piogge della scorsa primavera, sta per essere chiusa. Bucchianico rischia in modo concreto di rimanere isolato. E chiede aiuto alla Regione.
L'allarme rosso è stato lanciato l'altro ieri in strada Coste, conosciuta dai più come le Coste di Santa Lucia, il salitone che porta fin sopra in paese alla piazza più grande. E' stata la copiosa perdita di una conduttura dell’acqua a creare lo slittamento del terreno all'inizio della salita. L’asfalto sta cedendo. E l’ennesima frana metterà in ginocchio il paese che, nei giorni scorsi, è stata visitato da migliaia di fedeli per la festa di San Camillo. «Avevamo già presentato il progetto esecutivo- esordisce il primo cittadino Gianluca De Leonardis - per mettere in sicurezza l'intera area delle coste, sia al di sopra che al di sotto della strada. Occorre un milione di euro. La Regione ci ha promesso 345 mila euro- continua il primo cittadino- ma a questo punto diventa una questione di estrema urgenza intervenire prima che la viabilità si blocchi del tutto lasciando isolato il centro storico».
Bucchianico, negli scorsi mesi, ha subìto oltre venti cedimenti stradali a causa delle abbondanti piogge. I danni più consistenti si sono verificati nel pieno del centro urbano. Via Canale, in seguito al sopralluogo del presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, dello scorso 18 aprile, ha visto l’immediato inizio dei lavori che stanno per finire. La riapertura del tratto stradale è prevista per agosto; in viale della Vittoria, il cui progetto esecutivo prevede un intervento di 550 mila euro, c'è una criticità maggiore perché la zona è popolosa e alcune abitazioni rischiano molto visto lo spostamento del terreno verso valle; infine c’è Borgo San Nicola che, in alcuni tratti, registra un dislivello stradale ormai di un paio di metri. «Non c'è più tempo- allerta il primo cittadino- la viabilità è in ginocchio e abbiamo pochi mesi per intervenire prima che tornino le piogge. Chiediamo all' Aca di fare la sua parte visto che in strada Coste il danno è dipeso anche dalla perdita delle tubature. Come Comune faremo l’impossibile per garantire almeno la viabilità minima ma Bucchianico non deve essere lasciata sola e qui- chiude De Leonardis- l'intervento della Regione è fondamentale». Per non condannare a morte un paese prezioso, fiore all'occhiello dell’Abruzzo per le sue feste ultra secolari, le sue opere ed i riti religiosi e folkloristici apprezzati in tutto il mondo.

