Bucci: no alla vendita di Sangritana

Il commissario provinciale della Lega: «I cittadini frentani meritano chiarezza»
LANCIANO. «No alla cessione, in tutto o in parte, della Sangritana a gruppi privati. I cittadini di questo territorio meritano chiarezza». Il commissario provinciale della Lega Chieti, nonché sindaco di Gamberale, Maurizio Bucci, torna a ribadire i suoi dubbi sull'operazione messa in atto dalla Tua e le sue preoccupazioni per il futuro occupazionale dei lavoratori dell'azienda. «La Sangritana fa parte della storia di Lanciano, anzi è parte integrante della città», sottolinea Bucci, «conosco bene l’azienda, essendo stato sindaco revisore dell’ex Ferrovia Adriatico Sangritana, in virtù dei miei titoli professionali, per cui ne posso parlare a ragion veduta. È un’azienda con tratte di percorrenza (tracce) decisamente interessanti e fruite, che offre un servizio pubblico di indubbia utilità e qualità, con prospettive di crescita sicuramente ottime. Tra l’altro già nel 2015, quando ci fu la fusione delle società del trasporto pubblico locale, Sangritana portò in dote un consistente patrimonio utile alla nuova società Tua Spa e pertanto non vorremmo che la cessione di una parte di quote sia solo per risolvere problemi finanziari altrui. La Tua, e il direttore generale Max Di Pasquale, siano chiari sul piano industriale per Sangritana: i cittadini di questo territorio meritano chiarezza».
Oggi l'azienda conta 105 dipendenti con un fatturato di quasi 13 milioni di euro. Il bando di vendita del 30% del capitale sociale a un partner privato arriva domani a un'altra tappa, ovvero l'apertura delle buste con le offerte. Finora Tua ha mantenuto stretto riserbo sulla procedura. «È tipico di una certa sinistra svendere i gioielli di famiglia, questa cultura non appartiene e non deve appartenere invece al centrodestra», continua Bucci, «ecco perché sono convinto che se tutti insieme, in primis i vertici della Regione e il presidente Marco Marsilio a cui mi appello, ci impegniamo a lavorare per utilizzare al meglio queste risorse individuando opportune strategie di ulteriore sviluppo della Sangritana, non potremo che cogliere straordinari risultati per il bene dell’azienda, della Regione, dei lavoratori e dell’intero territorio frentano. Questo chiediamo a nome della Lega, che in questa legislatura non ha rappresentanti in provincia di Chieti, a tutti i consiglieri del territorio, di maggioranza e di opposizione, di fare fronte comune per la difesa di un gioiello del nostro territorio».
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