Bucciarelli al Pd: «La presidenza all’opposizione»
VASTO. «Per la presidenza del consiglio comunale si ripropongono vecchi schemi e nomi consumati, nonostante si sia sbandierato il vessillo, tanto di moda, del cambiamento». Angelo Bucciarelli, membro...
VASTO. «Per la presidenza del consiglio comunale si ripropongono vecchi schemi e nomi consumati, nonostante si sia sbandierato il vessillo, tanto di moda, del cambiamento». Angelo Bucciarelli, membro della segreteria del Pd, lancia un monito a chi ripropone le vecchie logiche. «Durante i 15 giorni trascorsi tra il primo turno e il ballottaggio sembrava che ci fosse una gran voglia di cambiamento, di ricominciare tutto d’accapo senza tener conto del passato», attacca Bucciarelli, «per un attimo abbiamo pensato che tutti coloro che non hanno avuto il coraggio di cambiare, che non hanno mai saputo staccarsi dal prestampato, i cultori della ripetizione, i refrattari al fascino della novità, i professionisti dello status quo, avrebbero avuto il benservito. Con chi ce l’ho? Con chi non ha il coraggio di uscire dall’ambiguità e ripropone vecchi schemi e nomi consumati, nonostante si sia sbandierato il vessillo tanto di moda del cambiamento. Ce l’ho con chi, a dispetto delle cose di principio che si dicono, trasferisce metodi arcaici di gestione, al punto che non sono in grado di rinnovare neppure una lista di nomi per affrontare con un approccio nuovo problemi vecchi. Ma cambiare è possibile», aggiunge l’esponente del Pd, «il primo passo, dopo l’arretramento di questi giorni, è offrire formalmente, senza finzioni e inganni, un organismo di garanzia com’è la presidenza del consiglio comunale all’opposizione. Ci sono figure che per preparazione, formazione, autorità, possono ben rappresentare questa istituzione, chiamata a garantire una discussione democratica e trasparente. Il Pd faccia sua questa proposta di buon senso democratico e spazzi via tutte le tentazioni di spartizione tra cordate». (a.b.)

