Bucciarelli: ho un programma per la città

21 Giugno 2015

L’esponente del Pd si candida alle elezioni primarie: «Con una nuova squadra si ridà fiducia ai vastesi»

VASTO. «Mi candido per decidere e perché insieme ad una nuova squadra si possa lavorare per rilanciare l’azione amministrativa e ridare fiducia ai cittadini». Angelo Bucciarelli rompe gli indugi e bruciando sui tempi gli altri candidati del Pd, annuncia di voler partecipare alle primarie, siano esse di partito o di coalizione. Affiancato dalla deputata Maria Amato e dagli amici di Vastoviva, l’associazione politico-culturale fondata in città nel 2010, l’ex segretario provinciale della Margherita ha illustrato il suo progetto nella cornice della Corte Rossetti, B&B di via Santa Maria Maggiore. Era presente anche Antonio Prospero («sono qui come osservatore», ha tenuto a precisare l’ex assessore regionale).

«Mi candido alle primarie con spirito di servizio perché ritengo che la città possa comunicare e dialogare di programmi, di idee e proposte», ha esordito, «mi candido per decidere mettendo a disposizione l’esperienza accumulata durante la mia vita politica e professionale, con l’attitudine di lavorare in gruppo, con la consapevolezza dei problemi, ma anche delle risorse di cui Vasto gode».

Classe 1958, insegnante, Bucciarelli ha iniziato la sua attività politica nelle fila della Democrazia Cristiana, di cui è stato consigliere comunale dall’83 all’88. Ha anche ricoperto la carica di segretario provinciale della Margherita fino alla nascita del Pd. Attualmente non ha incarichi politici. Sulla sua candidatura non si registrano, al momento, commenti da parte della segreteria cittadina che, stando ad indiscrezioni, si accinge invece ad appoggiare quella di Francesco Menna, capogruppo consiliare Pd e componente lo staff dell’assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci. «Il mio è un percorso autonomo, libero che non si contrappone a nessuno», sottolinea Bucciarelli, «dalla segreteria cittadina mi aspetto regole trasparenti per le primarie affinchè si possa avere un confronto aperto e leale. Le primarie hanno un senso se ci si confronta. Io ho una mia idea della città. Metto a disposizione proposte, basta con il sorriso e con le pacche sulla spalla. Ci vogliono i programmi». Sull’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luciano Lapenna è accomodante. «Ritengo che un buon 50% del programma presentato agli elettori nel 2006 sia stato realizzato».

Anna Bontempo

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