Buche e crepe sul Corso Il Comune corre ai ripari

CHIETI. Sacchi di asfalto a freddo per riempire le buche di corso Marrucino. Ieri, dopo l’articolo del Centro dedicato al rischio cadute a causa del manto dissestato, dal Comune è partito l’ordine:...
CHIETI. Sacchi di asfalto a freddo per riempire le buche di corso Marrucino. Ieri, dopo l’articolo del Centro dedicato al rischio cadute a causa del manto dissestato, dal Comune è partito l’ordine: riparare la strada. Niente sampietrini però: il Comune con i conti in rosso ha pochi soldi da spendere per la manutenzione della città e non può permettersi il lusso di sostituire le mattonelle rotte e mancanti. Così gli operai sono entrati in azione per tappare le buche con l’asfalto a presa rapida. Niente più buche per ora ma il risultato è che la strada simbolo di Chieti appare un tappeto a macchia di leopardo.
Sabato sera, durante il passeggio, era stata registrata l’ultima caduta con un papà e la sua bambina di 4 anni portata sulle spalle finiti a terra all’altezza del Comune: una tragedia sfiorata. Ma che corso Marrucino fosse sprofondato nel degrado non è una sorpresa per l’amministrazione Di Primio: nell’ultimo anno, l’ente ha già pagato i danni a tre persone cadute: 9.100 euro a un’anziana vittima di una «caduta accidentale» durante una passeggiata a causa di «una buca non segnalata»; altri 500 a una donna protagonista di una «rovinosa caduta» sul Corso dissestato; 6.170 euro a una cittadina scivolata su ghiaccio e crepe. (p.l.)

