Buche e strisce fantasma «Pagateci i danni alle auto»

10 Settembre 2023

L’ira dei cittadini per le macchine rovinate dalle cattive condizioni dell’asfalto Anche davanti alle scuole e all’università la segnaletica è sbiadita e ridotta male

CHIETI. Danni alla carrozzeria delle macchine, strisce pedonali fantasma e manutenzione assente da anni. E ancora buche, dossi, vere e proprie voragini, deleterie per macchine e pedoni che si mischiano ai marciapiedi in frantumi. A denunciare le condizioni delle principali arterie teatine sono i cittadini, arrabbiati di dover transitare su strade comunali non sicure.
DANNI ALLE MACCHINELe buche mettono a dura prova le sospensioni delle auto: se in pieno giorno è facile vederle e aggirarle, di sera con poca luce e visibilità può capitare di finirci dentro, come è successo di recente a Silverio Turacchio. «Mi si sono spaccati già due cerchioni alla macchina», lamenta, «sono passato dentro una buca profonda. Avrei potuto chiedere il risarcimento al Comune, ma i tempi della burocrazia sono lunghi e mi sono pagato da solo un danno da oltre 500 euro».
CHIETI SCALOBuche e degrado fanno da padrone anche nel cuore di Chieti Scalo, alla stazione ferroviaria. Davanti a piazzale Marconi, le strisce pedonali sono invisibili e sulla strada si contano le voragini. «È una situazione davvero tragica», denuncia Andrea Cavallo, «da anni non si vede qualcuno fare la manutenzione agli asfalti. Le buche sono molto profonde e se un motociclista non frena in tempo va a finire per terra». Sulla Colonnetta, invece, anche il primo tratto della strada scendendo da Chieti è ridotto male e rattoppato con pezze di asfalto che già presentano i primi segni di cedimento. Viabilità pericolosa anche lungo via dei Vestini, davanti all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti, strada trafficata ogni giorno non solo dagli utenti diretti al policlinico, ma anche dagli universitari. Qui ci sono buche, asfalto datato e, per finire, gli attraversamenti pedonali fantasma. Anche davanti all’arco blu dell’università, in via Pescara, è assente la segnaletica orizzontale lungo la strada.
PERIFERIE Non migliorano le condizioni della viabilità nelle zone periferiche. Al quartiere Levante, davanti alla farmacia in via Verdi, le strisce pedonali sono ormai un lontano ricordo e le strade sono a pezzi. Scarseggia la sicurezza anche attorno alla scuola di Madonna del Freddo, dove le strisce sono sbiadite e non visibili. In uno dei punti più frequentati dai bambini la segnaletica è assente e affiorano buche profonde diversi centimetri.
città IN BICICLETTA Con le strade in queste condizioni c’è anche qualche cittadino temerario che prova a percorrerle in bici. «È pericoloso», dice Walter Surricchio mentre passa con le due ruote sopra una buca di viale Abruzzo, a pochi passi dalla stazione, «prima o poi qualcuno finisce in ospedale. Gli asfalti sono consumati e bisogna stare attenti a schivare le buche per non rimetterci la pelle».
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