«Buono l’incontro con Zuccatelli»

30 Aprile 2016

Battaglia contro la Asl degli psicologi idonei a Pescara e non a Chieti

CHIETI. Sono uscite con buone speranze dall’incontro con il vice commissario alla Sanità, Giuseppe Zuccatelli, le psicologhe idonee nella graduatoria per dirigenti psicologi della Asl di Pescara ma ignorate dalla Asl di Chieti. «È scaturito» affermano le "psicologhe idonee" «l’impegno a predisporre, previa valutazione degli uffici competenti, un provvedimento commissariale volto a ribadire in maniera più stringente quanto già indicato con la nota del Commissario ad acta competente, cioè Luciano D'Alfonso». Tale provvedimento seguirebbe la falsa riga di analoghe risoluzioni adottate da altre Regioni e sarebbe finalizzato al contenimento della spesa pubblica. La vicenda parte da due concorsi per il medesimo profilo professionale (dirigente psicologo, ruolo sanitario, disciplina di Psicologia), il primo indetto dalla Asl di Pescara e l’altro da quella di Chieti. «Si sono ignorate» hanno affermato le psicologhe prima dell'incontro con Zuccatelli «le diverse normative nazionali e la nota dello stesso presidente D’Alfonso che indicano, come prioritario, lo scorrimento delle graduatorie già formate, anche di altre amministrazioni, rispetto all’indizione di nuove procedure selettive».

A questa dichiarazione è seguita quella della Direzione generale: «Le Asl hanno la facoltà e non l’obbligo di accedere ad altre graduatorie». «Ci auguriamo» dicono ora fiduciose le "psicologhe idonee" «che agli impegni seguano a breve atti concreti e che le Asl abruzzesi, in particolare la Asl di Chieti, non vogliano ignorarli come avvenuto finora». (m.d.n.)