Bus per la Sevel, è polemica tra i lavoratori e gli autisti

20 Settembre 2020

VASTO. La Filt Cgil stigmatizza il comportamento di alcuni pendolari della linea Vasto - Sevel. «La linea», annota il sindacalista Paolo Sallese, «è divenuta ostaggio di alcuni lavoratori dello...

VASTO. La Filt Cgil stigmatizza il comportamento di alcuni pendolari della linea Vasto - Sevel. «La linea», annota il sindacalista Paolo Sallese, «è divenuta ostaggio di alcuni lavoratori dello stabilimento di Atessa. Il servizio pubblico è stato gestito come se fosse una “cosa privata”. Alcuni lavoratori prima non volevano salire sul pullman e poi sono rimasti a piedi, evitando all’autista di svolgere il proprio lavoro in sicurezza». La vicenda denunciata da Sallese, componente del comitato aziendale di sicurezza Covid, si è verificata venerdì alle ore 13.15. «Alla base della protesta», annota il sindacalista, «la pretesa di voler continuare a viaggiare in 27 su un autobus che, secondo l’ultima ordinanza regionale firmata dal presidente Marco Marsilio, prevede la possibilità di viaggiare con 46 persone tutte con proprio posto a sedere. Domenica scorsa altri lavoratori hanno bloccato il servizio pubblico in corso Mazzini. Affermare che, in nome della sicurezza, non ci si possa sedere uno accanto all’altro nonostante tutti i dispositivi di protezione individuale, per poi accalcarsi alle fermate, dimostra grave irresponsabilità». (p.c.)