Bus, viaggi ridotti: le linee essenziali restano

7 Aprile 2020

La società Di Fonzo mantiene i pullman per il quartiere Santa Rita. E per Roma c’è una sola corsa

LANCIANO . Il coronavirus ha decimato anche i viaggi e gli spostamenti in autobus. Ma la società “Di Fonzo e Fratelli spa” che gestisce il trasporto pubblico locale in città ha deciso di far rimanere in piedi le corse che coprono un'ampia porzione del territorio comunale. Si tratta dei collegamenti da e per il popoloso quartiere Santa Rita, la linea 4 (orari 7-7.40-8.15-9.15-10.15-11.15-12.15-13.15-13.50-15.30-16.30-18.30-19.30), e delle corse dall'1 al 7 e uno e due barrato.
«L’intero parco mezzi di tutti i servizi di trasporto», sottolinea il presidente Alfonso Di Fonzo, «benché normalmente venisse già sottoposto a periodica sanificazione, è oggetto in questi giorni di un’opera straordinaria di sanificazione, in ossequio a tutte le indicazioni normative nazionali e regionali che si sono avvicendate per contenere e gestire l’emergenza epidemiologica in corso. La programmazione delle attività di sanificazione è stata intensificata, proprio per garantire una maggior salvaguardia dell’utenza e del personale dipendente».
A bordo degli autobus vengono impiegate delle precise misure di sicurezza e gli utenti vengono fatti salire e scendere dalle porte posteriori. Viene osservata anche la distanza di sicurezza tra le singole persone, dipendenti compresi, e si scongiurano sovraffollamenti che, comunque, in questo periodo non si verificano. La Di Fonzo è anche nota per essere uno dei principali vettori per Roma, ma i passeggeri sono drasticamente calati viste le disposizioni governative. Di qui l'iniziativa della società di lasciare una sola corsa per la Capitale (andata: ore 6 partenza da Vasto, ore 6.25 partenza da Lanciano, ore 7.15 partenza da Pescara, ore 7.30 partenza da Chieti Scalo. Ritorno: ore 17.30 con partenza dall'autostazione Roma Tiburtina), al costo simbolico di un euro.
«Siamo tornati indietro di 75 anni», commenta ancora il presidente Di Fonzo, «quando effettuavamo un'unica corsa per Roma. È un periodo difficile per tutti, ancor di più lo è per chi è costretto a recarsi fuori regione per motivi improcrastinabili. Oggi vogliamo restituire alla nostra clientela, che ha sostenuto costantemente lo sviluppo dell’azienda, la fedeltà che ci è stata accordata nel tempo». E nelle ultime settimane si verifica anche un fenomeno particolare. Invece delle persone, sono i "pacchi" a viaggiare per Roma. Conserve di pomodoro, olio e altre derrate alimentari sono i prodotti spediti dalle famiglie lancianesi ai propri cari nella Capitale. (d.d.l.)
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