C’è diossina ma solo in due aziende

19 Luglio 2015

Finalmente le analisi Asl sul rogo dei rifiuti, Di Primio fa distruggere il fieno

CHIETI. C’è diossina ma solo in campioni di foraggio di due aziende agricole. Così il sindaco, Umberto Di Primio, alla luce degli esiti del Piano di sorveglianza per la ricerca di diossine e policlorobifenili nell'area interessata dall'incendio della discarica di Colle Marcone, che la Asl ha comunicato venerdì pomeriggio, sentito anche il sindaco di Bucchianico, ha emesso una nuova ordinanza. La Asl evidenzia che i campioni di origine vegetale destinati al consumo umano sono tutti risultati conformi. Tali alimenti, pertanto, non costituiscono pericolo per la salute pubblica e possono essere destinati al libero consumo. Quanto ai campioni di latte, limitatamente alle aziende esaminate, i livelli di sostanze pericolose indicano che non è avvenuto il trasferimento della contaminazione nella catena alimentare. Solo in due campioni di foraggio nell’area di campionamento viene rilevata una contaminazione. Così, all'interno dell’area delimitata da un raggio di 1 km dal punto dell’incendio, è stato proposto il divieto di pascolo degli animali e la distruzione di fieno e paglia raccolti dopo l'incendio. Nella stessa area, l'utilizzo di latte e carne delle specie ovina, caprina e bovina dovrà essere subordinato all'esito favorevole di almeno un accertamento analitico per ogni allevamento. Per gli animali da cortile vale il mantenimento delle misure già previste dalla precedente ordinanza. Entro la prossima settimana, dopo un confronto con la Procura, Di Primio provvederà ad emettere anche l’ordinanza per la messa in sicurezza del sito.