C’è l’accordo sulla riscossione Ferrara: «Resta a Teateservizi»

1 Luglio 2023

Firmato il contratto di servizio per altri cinque anni. Il sindaco: «È il più bel regalo di compleanno» La gestione del cimitero passa dalla partecipata al Comune, prorogati i rapporti di lavoro in scadenza

CHIETI. La prosecuzione del contratto con Teateservizi per altri cinque anni, fino al 31 dicembre 2028 «e comunque sino al compimento del percorso concordatario», come si legge sulla delibera approvata in giunta giovedì, è stato siglato ieri durante l’assemblea dei soci della partecipata. L’amministrazione, da parte sua, ha completato le procedure per il rinnovo dei dipendenti in somministrazione che si occupano dei servizi cimiteriali, in scadenza ieri, consentendo quindi la gestione diretta del ramo d’azienda e la prosecuzione dei rapporti di lavoro.
«È stato il più bel regalo per il mio compleanno», ha commentato il sindaco Diego Ferrara che, proprio giovedì, ha compiuto 69 anni. «Sono contento e in pace con la mia coscienza anche se consapevole che questo è solo il primo passo di un lungo cammino che io voglio compiere con onestà intellettuale, avendo come obiettivi il funzionamento ottimale dei servizi, la tranquillità e soddisfazione dei creditori e ultimo, ma non ultimo, la serenità dei lavoratori di Teateservizi e delle loro famiglie».
Con la firma del nuovo contratto per l’affidamento dei servizi «in houseproviding», come richiesto anche dal commissario giudiziale Cristiano Maria Corvi, il sindaco e il liquidatore Luca Di Iorio mettono fine a una lunga querelle andata avanti per settimane tra dimissioni presentate e poi revocate, richieste di aumento dei costi della riscossione (i cosiddetti aggi) e l’impegno a posticipare gli adeguamenti «all’esito dell’approvazione del bilancio stabilmente riequilibrato». In mezzo, una maggioranza che si è prima spaccata sul voto in aula della delibera contenente le linee guida del piano concordatario per il salvataggio di Teateservizi, salvo poi ricompattarsi e proseguire unita, i dipendenti della municipalizzata arrivati a minacciare lo sciopero per ottenere garanzie occupazionali e un Comune ormai avviato sulla strada del dissesto. Il documento prevede l’affidamento in concessione di tutte le attività di gestione, liquidazione, accertamento e riscossione (anche coattiva) dei tributi municipali: Imposta comunale sugli immobili (Ici) e Imposta municipale propria (Imu), tassa sui rifiuti (Tares), sui servizi indivisibili (Tasi), sull’occupazione di suoli e aree pubbliche (Tosap) e sui canoni concessori. In pratica Teateservizi continuerà le sue attività di agente riscossore per conto del Comune, come previsto nel concordato preventivo, cedendo gli altri due rami d’azienda: la gestione del cimitero da oggi è ufficialmente nelle mani dell’amministrazione, mentre il trasferimento della sosta a pagamento avverrà dopo il 30 aprile, data in cui scade l’affidamento. Nel frattempo la maggioranza ha annunciato una modifica statuaria con la trasformazione da società in house al 100 per cento a capitale pubblico a società mista, tramite la cessione del 49 per cento delle quote a un’azienda esterna specializzata nella riscossione. L’atto d’indirizzo era stato inizialmente inserito all’ordine del giorno del consiglio comunale di giovedì, poi rinviato per la richiesta di ulteriori approfondimenti tecnici da parte delle opposizioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA