C’è lo stop del prefetto, salta la festa dei banderesi

19 Maggio 2023

Smottamenti, abitazioni evacuate e strade chiuse, Della Cioppa scrive al sindaco: «La manifestazione è incompatibile con le condizioni idrogeologiche attuali»

BUCCHIANICO. Le frane che hanno terrorizzato Bucchianico fanno saltare la festa dei banderesi. Dopo gli smottamenti, le famiglie evacuate, le strade chiuse e le auto travolte da fango e alberi, il prefetto Mario Della Cioppa ha inviato una lettera al sindaco Carlo Tracanna sottolineando l’opportunità di rinviare lo storico appuntamento. Domenica, dunque, non ci sarà la sfilata con più di mille figuranti in abiti tradizionali: ieri sera, al termine di una riunione in Comune, la decisione è stata ufficializzata dagli organizzatori.
«Lo scrivente», si legge nella missiva del prefetto, «ritiene di richiamare l’assoluta attenzione sul differimento ad altra data dello svolgimento della manifestazione, in quanto la stessa, al momento, risulta assolutamente incompatibile con condizioni idrauliche e idrogeologiche in cui versa il territorio comunale, oltre alle previsioni di peggioramento delle condizioni climatiche nei prossimi giorni».
Il programma della festa, che ogni anno richiama migliaia di persone, prevedeva una sfilata di carri e di sbandieratori, esibizioni di gruppi storici, concerti bandistici e anche uno spettacolo pirotecnico notturno.
Il prefetto richiama pure una nota inviata dal questore Francesco De Cicco, sempre ieri, al sindaco di Bucchianico, in cui si rimarca «la necessità di un’attenta valutazione delle vulnerabilità che la manifestazione potrebbe presentare, anche in relazione alle avverse condizioni meteorologiche che si presenteranno nei prossimi giorni, ma soprattutto considerando i rischi idraulici e idrogeologici connessi, dai quali potrebbero scaturire ulteriori frane e smottamenti, oltre a quelle che già hanno interessato il Comune di Bucchianico».
Della Cioppa ricorda come «tali condizioni meteorologiche, caratterizzate da copiose piogge», martedì pomeriggio abbiano indotto il sindaco ad aprire il Centro operativo comunale (Coc) «per allerta rossa con criticità elevata, connessa a situazioni di rischio per il dissesto idrogeologico in varie zone del Comune di Bucchianico». In un passaggio dell’ordinanza del sindaco è infatti specificato che, a causa della perturbazione, «si è verificato il cedimento di alcune sedi viarie e la frana di scarpate stradali, che hanno provocato l’interruzione della viabilità in parecchie località del territorio comunale». E ancora: «Le sedi stradali risultano danneggiate e intransitabili, evidenziando, altresì, la situazione di precarietà, di rischio e pericolo imminente per l’incolumità delle persone». Così ieri, dopo le lettere firmate da questore e prefetto, gli organizzatori hanno comunicato il rinvio «perché, allo stato attuale, non sussistono le condizioni di sicurezza».
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