C’è Pellegrini a sfidare Falcone

14 Aprile 2017

L’assessore è il secondo candidato dopo quello del M5S. Marcolongo: inciucio tra Mau e LiberAtessa

ATESSA. Tutto pronto per l’annuncio della candidatura di Enzo Pellegrini, vice sindaco uscente e assessore di peso, per il dopo Cicchitti. L’ufficializzazione è questione di ore. L’intenzione è quella di prendere l’eredità di Nicola Cicchitti, che termina ormai il secondo mandato. Ma due al momento (a meno di un mese dalla presentazione) sono le liste finora certe: quella del M5S, candidato Emilio Falcone, e quella di Progetto Atessa. A quest’ultima, il cui principale attore è il Movimento Atessa Sociale, di nuovissima costituzione che si ispira ai valori della Destra Sociale e che fa capo a Carmine Fioriti e Gianleucio Palena, aderisce ufficialmente il Comitato spontaneo in difesa del territorio (fondatori Federico Fioriti, Giampaolo Di Vincenzo, Luigi Marcolongo, Vincenzo Cimone, portavoce Debora Fioriti e Nino Pizzi) che nei mesi scorsi ha lottato per la difesa dell'ospedale. «È notizia recentissima che l’ospedale di Popoli conserva tale classificazione e dunque funzione grazie all’intervento dell’onorevole Castricone (Pd) che, con atto legislativo, ha richiesto che quello di Popoli rimanesse ospedale di base. In Atessa», continuano i portavoce del comitato, «pur essendovi partiti e movimenti legati ad organi decisionali regionali, ciò non è avvenuto ed il nostro ospedale è spogliato di giorno in giorno. Altro tema fondamentale per il nostro comitato e i cittadini, visti i molteplici furti che avvengono nel territorio, è la sicurezza, argomento che sarà un impegno della lista. Il Comitato spontaneo», affermano ancora i portavoce, «invita i suoi 7.000 firmatari a proseguire insieme il cammino iniziato con i gazebo, la raccolta firme e le manifestazioni, verso una politica al servizio della città e del cittadino». Intanto mercoledì in consiglio comunale si sono consumate strane alleanze. «La maggioranza», riferisce Marcolongo, esponente di Fn, «si è presentata con sette consiglieri quando ne servirebbero nove per il numero legale. Sembrava che il consiglio dovesse saltare ed essere rinviato, ma i consiglieri del Movimento Atessa Unita, Antonini, Borrelli, De Virgiliis e Menna, sono rimasti seduti, dando così appoggio a Cicchitti, malgrado un esponente del gruppo misto li avesse invitati a uscire dall’aula. Siamo dinanzi al grande inciucio?», chiede Marcolongo, «del resto, che Cicchitti e Borrelli abbiano avuto la stessa posizione sul tema immigrazione è noto. Che LiberAtessa, a differenza del passato, accusi solo il Pd per la chiusura dell’ospedale, quando Mca è maggioranza in Regione, è noto. E che ci siano stati contatti tra i vertici di LiberAtessa e Mau per un’alleanza alle prossime amministrative di giugno e per le regionali 2019 è confermato dagli stessi membri dei due partiti».

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