Caccia al cinghiale coi fucili alterati: due denunciati

9 Gennaio 2018

MONTAZZOLI. A caccia di cinghiali con fucili alterati, due denunciati a Montazzoli. Nonostante la caccia al cinghiale sia chiusa dal 31 dicembre, alcuni bracconieri continuano imperterriti a svolgere...

MONTAZZOLI. A caccia di cinghiali con fucili alterati, due denunciati a Montazzoli. Nonostante la caccia al cinghiale sia chiusa dal 31 dicembre, alcuni bracconieri continuano imperterriti a svolgere la caccia a tale animale con il sistema della braccata. Per questo motivo la Polizia provinciale, coordinata dal comandante Antonio Miri, ha intensificato la propria attività di prevenzione e repressione. E domenica, a Montazzoli, gli agenti della Polizia provinciale e le guardie volontarie del Gev “Chieti” hanno individuato, intercettato e fermato alcuni cacciatori che, al termine di una battuta di caccia avevano abbattuto un cinghiale di oltre un quintale di peso. L’animale è stato sottoposto a sequestro, come pure alcuni dei fucili che, essendo stati modificati con l’asportazione del limitatore, rappresentavano un “mezzo non consentito per attività venatoria”. Due degli appartenenti alla squadra sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per tale reato e uno anche per bracconaggio. Elevati anche altri verbali di contravvenzione per varie violazioni amministrative.