Caccia all’animale che aggredisce: squadra d’azione per catturarlo

13 Maggio 2023

Forze dell’ordine mobilitate con il gruppo cinofili della protezione civile per i controlli sul territorio Il sindaco: «È di una specie protetta e non tocca al Comune fermarlo? Mi assumo la responsabilità» 

VASTO. Parte in città la caccia all'animale selvatico che alla Marina ha aggredito due bambini e una giovane donna. Organizzata dal sindaco di Vasto, Francesco Menna, una task force per scovare l'animale e catturarlo. «Mi assumo la responsabilità penale per la cattura di un probabile lupo, non soggetto ad accalappiamento», spiega il primo cittadino, «in quanto presuntivamente protetto e comunque non catturabile dal Comune. Ho chiesto alla protezione civile di Vasto, gruppo cinofili, di attivarsi anche con l'utilizzo di pastori tedeschi addestrati a ogni evenienza guidati dal pluripremiato cane "Pato" coordinandosi con la polizia locale. Tutte le forze dell'ordine sono state invitate a monitorare i siti di avvistamento. Ribadisco che anche se di competenza di organi sovraordinati, l'incolumità e la sicurezza dei cittadini viene prima di qualsivoglia esigenza di protezione faunistica».
Da ieri tutta la riviera è battuta palmo a palmo dai volontari della protezione civile. I volontari vigilano anche sulla pista ciclabile. Nel frattempo all'indirizzo mail del primo cittadino sono arrivate nuove segnalazioni di avvistamento. Un animale simile al lupo è stato avvistato sulla discesa che dalla zona denominata "La frana" porta al Belvedere. Un ragazzo ha inviato al sindaco un video che mostra un animale selvatico identico ad un lupo nella zona del monumento alla Bagnante. «Gli avvistamenti sono diversi, non si possono attendere i tempi burocratici», insiste il sindaco, «occorre agire e in fretta».
I cittadini stigmatizzano il silenzio della Regione davanti ad un problema affatto secondario. Filomena Ricci, delegata regionale del Wwf, ricorda che in caso di avvistamento è importante fare rumore battendo le mani o parlando ad alta voce evitando di correre.
Da un mese sono numerosi gli episodi segnalati di avvistamenti e aggressioni anche agli allevatori e in alcuni casi allevamenti accerchiati da un branco. Una situazione di allarme che si è estesa a macchia d’olio da Punta Aderci alla Marina, passando per località Sant'Antonio Abate. «La problematica della fauna selvatica in libera circolazione», afferma il sindaco, «sta diventando una questione molto delicata e complessa che occorre affrontare con ancora più efficacia e programmazione tra tutti i soggetti territoriali competenti». E questa volta Menna incassa il parere favorevole dell'opposizione consiliare e dei rappresentanti di Fratelli d'Italia in particolare. Proprio FdI ha chiesto la convocazione di un consiglio comunale sulla fauna selvatica. (p.c.)
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