Cadavere in mare, l’ipotesi: è il siriano sparito

1 Giugno 2023

I resti del corpo di un giovane trovati vicino alle coste di Lesina. Si cercano i genitori e la sorella del marinaio per il test del Dna

ORTONA. Svolta nel caso del marittimo siriano scomparso nel tratto tra Termoli e le isole Tremiti, la notte tra il 29 e il 30 marzo. Potrebbero, infatti, appartenere al marinaio ventiduenne i resti di un corpo restituito dal mare vicino alle coste di Lesina lo scorso 20 aprile. I carabinieri pugliesi e la guardia costiera di Pescara stanno cercando di rintracciare i genitori e la sorella del giovane per eseguire il test del Dna e stabilire così l’identità di quel cadavere.
L’allarme della scomparsa è scattato alle 2.20 del 30 marzo, alla sala operativa della Direzione marittima di Pescara, con la segnalazione della presunta mancanza a bordo della Zeko Y, proveniente dall'Ucraina, di un membro dell’equipaggio, visto l’ultima volta poco dopo la partenza avvenuta a seguito del deposito del proprio carico di grano. La Direzione marittima di Pescara ha prontamente attivato il dispositivo di ricerca Sar (Search and rescue) interessando un’area di intervento di circa 900 miglia quadre nautiche, corrispondenti a circa 1.800 chilometri quadri. Durante la stessa mattina, la guardia costiera ha subito raggiunto la motonave salendo a bordo dell’unità per acquisire ulteriori informazioni utili per la ricostruzione della vicenda. L’area di ricerca, opportunamente traslata in funzione del vento e della corrente presente in zona, è stata suddivisa in 3 sub zone di ricerca. L’assetto dei mezzi aeronavali, dunque, è stato rideterminato in relazione alla zona di intervento. Nella parte denominata a11 era stata impiegata una motovedetta della capitaneria di Pescara e l’unità v2008 del reparto operativo aeronavale della guardia di finanza di Pescara. Nella zona a22, a lavoro una motovedetta della capitaneria di porto di Ortona e un’altra unità v815 del reparto operativo aeronavale della guardia di finanza di Pescara. Nella terza superficie selezionata, è stato impiegato un elicottero Volpe 415 guardia di finanza di Pescara e l’elicottero Drago52 del reparto volo vigili del fuoco di Pescara. Dopo circa 60 ore di ricerche, effettuiate le operazioni sono state interrotte essendo ormai impossibile che il giovane fosse ancora vivo in mare. (b.p.)
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