Cade al cimitero, risarcita con 11mila euro
Va al cimitero a trovare i suoi cari ma inciampa in un avvallamento del terreno e si fa parecchio male. La buca era coperta da foglie secche e, quindi, il pericolo non era visibile agli occhi dei...
Va al cimitero a trovare i suoi cari ma inciampa in un avvallamento del terreno e si fa parecchio male. La buca era coperta da foglie secche e, quindi, il pericolo non era visibile agli occhi dei passanti. La teatina, V.J. le sue inziali, si affida a un avvocato e ottiene così un risarcimento danni dal Comune di 11.468 euro. L’incidente è capitato il 16 luglio 2017. Dopo quattro anni, il Comune firma la determina che le assegna i soldi. La donna ha prima di tutto citato il Comune per danni, patrimoniali e non: la caduta è stata infatti dovuta a un «avvallamento della sede stradale», si legge negli atti, «non visibile e percepibile dall’utenza per la presenza di foglie secche che ne occultavano l’insidia e la pericolosità». L’ufficio legale dell’ente ha contestato la domanda della donna e il giudice ha invitato le parti a verificare la possibilità di arrivare a un accordo bonario. Accordo che è stato trovato a febbraio scorso sulla cifra di 11.468 euro che, adesso, il Comune ha infine liquidato alla donna. (a.i.)

