Cade dalla scala, muore dopo tre giorni

Tragedia a Parma: Roberto Antenucci, 48 anni, è rimasto vittima di un incidente domestico. La famiglia fa donare gli organi
CELENZA SUL TRIGNO. Incredulità e dolore a Celenza sul Trigno e a Vasto per la scomparsa di Roberto Antenucci, professionista di 48 anni originario di Celenza poi trasferitosi a Vasto con i genitori. Il 48enne è morto nei giorni scorsi a Parma, la città in cui risiedeva, cadendo da una scala. A confermare la tragica notizia è stato l'ex sindaco di Celenza, Rodrigo Cieri. «È per tutti noi una tragedia», dice Cieri.
Roberto Antenucci si era trasferito da qualche tempo a Milano per motivi di lavoro, ma aveva scelto di abitare a Parma. La sua era una vita serena e tranquilla. Purtroppo domenica ha avuto un tragico incidente domestico. Appassionato di bricolage, Roberto era una persona che amava fare lavoretti in casa per sistemare o semplicemente abbellire l'abitazione. Rimasto solo si è arrampicato su una scala. Cosa sia accaduto esattamente nessuno lo sa perché all'incidente non ha assistito nessuno. Presumibilmente deve essere scivolato e cadendo ha battuto la testa.
«Purtroppo», riprende Cieri, «la sua compagna, rientrata a casa, l’ha trovato per terra privo di sensi». La donna ha provato a rianimarlo ma si è accorta che le condizioni di Roberto erano gravi. Ha subito chiamato i soccorsi. Poco dopo è arrivata un'ambulanza del 118. La corsa in ospedale non è servita a salvargli la vita. «I sanitari subito dopo il ricovero», aggiunge Cieri, «hanno sottoposto il paziente ad accurati accertamenti e interventi per cercare di salvarlo. È stato tutto inutile. Ricoverato in Rianimazione, dopo tre giorni è stato dichiarato morto. Roberto però non è morto invano. I suoi organi, grazie alla sua generosa disposizione che aveva predisposto da tempo, continueranno a vivere in altre persone che erano in attesa di trapianto».
La notizia della morte di Roberto Antenucci ha colto tutti di sorpresa. Affranti i suoi genitori, che vivono a Vasto, e tutti i familiari. «A loro va i va il pensiero affettuoso mio personale e della redazione del blog il Campanile di Celenza. Tutti celenzani e i tanti amici vastesi sono profondamente addolorati e che stringono ai familiari», conclude Rodrigo Cieri.
Celenza e Vasto aspettano ora il rientro della salma per poter salutare per l'ultima volta lo sfortunato professionista. Le esequie dovrebbero essere celebrate a Vasto. La decisione sarà presa in queste ore.
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